sabato 29 dicembre 2007

***CADEAUX***


Questo Natale è stato davero grasso,Babbo Natale è stato inaspettatamente generoso con me!Ringrazio tutti di cuore,in particolar modo la mia famiglia per il pc portatile che adoro e che è stato davvero una gran sorpresa e Stè-nonchè fatato dorato-per la macchina digitale,la volevo da una vita e non so come ho fatto senza!Sono troppo felice,per tutto.E ringrazio anche tutti gli altri,Alessio,la nonna,Paolo,Daniela,Sandro e Sara,Elisa,Alice,Fuse,Slvia,Halo,Giada,Elisa,grazie a tutti.

martedì 25 dicembre 2007

AND SO THIS IS CHRISTMAS!!!


Svegliarsi,stanchezza,occhi ancora chiusi e odore di cibo,realizzare che giorno è e sentirsi felici,scendere dal letto e per prima cosa andare a vedere sotto l'albero,scartare i regali,scambiarsi i regali,capelli arruffati,vestito della festa,segni del cuscino sul viso,accendere le lucine,mia nonna e mio zio,Sara ed i miei zii,farsi gli auguri,parole,domande,sorrisi,sigaretta di nascosto,tutti a tavola,odore di fumo e mia nonna che mi guarda storto,mio fratello che fa il parkour per baciare mia mamma,risate,la mia famiglia,la cucina della mamma,pensare a chi manca all'appello,mangiare fino a star male,caffè,pandoro,felicità,spumante,pettegolezzi,mia nonna con le guance rosse per il vino,mio papà che fuma ed io che cerco di aspirare tutto il suo fumo passivo,foto,guardare fuori e sperare che dal nulla nevichi,mia mamma stufa ancora prima di cominciare,telefonate,auguri,altri regali,film di Natale in divano con Sara e Alessio,la digestione che toglie ogni afflusso di sangue al cervello e a qualsiasi altro muscolo che non sia lo stomaco,mia nonna che spara cazzate e quando ride sembra Lino Banfi,ricordi,profumo di zucchero a velo,calore,affetto....

Ora è Natale.

Buon Natale a tutti,di cuore...

domenica 23 dicembre 2007

DREAMING OF A WHITE CHRISTMAS (IN JULY)


Ieri camminando per Firenze,io e Stè siamo stati fermati da un gruppetto di persone che offrivano pandoro e spumante su un banchetto in via Gioberti;appena li ho visti ho subito pensato a quelle raccolte di firme-e contanti-per tossici,a cui anche quest'anno ho donato il mio euro,invece erano solo i negozianti del posto che avevano organizzato questo piccolo banchetto in strada per augurare Buon Natale;erano così carini,con i cappelli da Babbo Natale,la musica e il sorriso stampato in faccia!Mi rende felice sapere che in giro c'è ancora chi sente il Natale in modo altruistico.
L'atmosfera del Natale mi ha sempre incantata,saranno le luci,il freddo,la neve(che per altro è solo nella mia testa visto che qui di bianco ci sono solo i muri di nebbia),l'albero,i babbi natale in giro per le strade,i regali,le strade gremite di gente e luci,ma da quand'ero piccola per me non è cambiato niente,aspetto il Natale ogni anno trepidante come se fosse il primo.
Mancano due giorni a Natale,ed io devo ancora fare alcuni regali,regali importanti per altro, e sono a corto,principalmente,di budget e tempo.Però adoro fare i regali,adoro sceglierli,pensarci in anticipo,cercarli,donarli e vedere un po'di felicità sui volti di chi amo.
Non so da cosa dipenda questo mio amore per il Natale,ma a volte mi prende una voglia incontenibile di fare l'albero...peccato che siamo a luglio!Perciò visto che vivo con gente non sana,ma con patologie altre dal Christmas-dependence-disease,devo rimandare il tutto a data più consona!Credo che indagando scoprirei che si tratta di un serio disturbo mentale,perchè mi rendo conto che ho 23 anni e,forse,è un po'anomalo(per non dire malato)che io creda ancora a Babbo Natale!Comunque ognuno ha le sue manie,c'è chi "deve"contare gli angoli per multipli del 4 fino a che non arriva a 40,c'è chi prima di dormire deve spegnere e accendere la luce 37 volte sennò-la-sua-famiglia-muore,c'è chi vive la propria vita in funzione dell'annuale "sagra dell'asparago"...ed io mi sento quasi sana!

giovedì 13 dicembre 2007

TUTTA COLPA DI PUPO!!!


Questo post nasce come commento ad un altro post;quando mi sono resa conto della vergognosa lunghezza per essere solo un commento ho pensato bene di postarlo(mi scuso per le ripetizioni),perciò ringrazio BARRETTALCIOCCO per l'ispirazione! ^_^

Una volta ho fatto una promozione in un supermercato,il proprietario era un uomo tristemente provinciale,sui 37-40 anni,sposato con prole.Tutto il giorno a fare battute,ma sul simpatico,niente di che,o forse sono io che sono ingenua.Alle sei lui stacca dal lavoro mentre io sono ancora li,mi da la mano per salutarmi ed io penso"bene dai,allora era solo una mia impressione che mi guardasse il culo!",ma nella mano sento qualcosa...è un biglietto,siamo tornati alle medie!!!
C'era scritto:"è stato un piacere conoscerti,chiamami al 328.......,e mi raccomando,solo all'ora di pranzo.bacio"che tradotto significa"Mi credo un piacente 38enne con il fascino dell'mprenditore,voglio trXXXXXti,so che ci stai,chiamami all'ora di pranzo perchè ho moglie e figli".
Ma io dico,com'è possibile che questo essere inferiore,questo mezzo uomo,questo contadino arricchito,brutto,ignorante,che gestisce un"pellicano",con quasi 20 anni più di me,moglie e figli abbia potuto pensare di poter anche solo fantasticare su di me???Come si permette?E poi mi chiedo:cosa scatta nella testa di un uomo così brutto-sfigato-ammogliato-padre-rozzo-ignorante-40enne quando pensa,vedendomi decisamente troppo bella-non sfigata-intelligente-giovane-fidanzata per lui,perchè arrivi a provarci così spudoratamente?perchè dire"chiamami al 328xxxxx tra le 13 e le 15" non è come chiedere a qualcuno di uscire,è considerarla già cosa fatta,è affermare"so che ci stai,i dettagli li discutiamo al telefono quando mi chiamerai ad ore pasti"!!!E'assurdo,e non sono io che me la tiro,sono io marpionata da uno che non dovrebbe neanche guardarmi!!!E'tutta colpa di PUPO,se uomini come questo non si rendono conto di quanto siano miracolati ad averne una di donna!

martedì 11 dicembre 2007

OH,GISELE!!!

La caffeina accelera il metabolismo.
Il cioccolato accelera il metabolismo.
Anche fumare accelera il metabolismo.
Io uso e abuso di tutte queste droghe-si,perché sono droghe,chiamiamo le cose con il loro nome-,e mi chiedo:questa mia magrezza sarà frutto di una fortunata combinazione genetica tra i miei genitori o il risultato della vita sana che conduco(andare a letto alle sei,fumare più di mia zia Carla,consumare chili di cioccolato ed ettolitri di caffeina)?
Mi spiegate cosa c'è ancora che mi separa dall'avere il fisico statuario di Gisele Bundchen?Forse lei fa"qualche"esercizietto in palestra,è vero,ma io a Firenze cammino tanto,a volte anche 10 km al giorno.Forse lei non vede un carboidrato da 8 anni,ma non credo visto che io non mangio cheeseburger da Mc.Donald's,lei si.Forse,più semplicemente è più furba di me ed usa quantitativi superiori di caffè/cioccolato/sigarette,ecco cos'è!Proverò-con grande sforzo-a seguire la dieta Gisele e ad incrementare l'introduzione di queste sostanze,magari entro Natale sarò così;intanto comprerò il completino Victoria's Secret,poi-ne sono certa-nessuno saprà più distinguerci!

+ + + = ????

sabato 8 dicembre 2007

WAKE ME UP BEFORE YOU GO GO!!!


Ho un problema:la mattina la sveglia suona,ininterrottamente,svariate volte,io la spengo in automatico,senza lasciare che disturbi minimamente il mio sonno,anche se l'intento vorrebbe essere il contrario.In anni e anni di sveglie,nonne che piombano in camera la domenica mattina iniziando un monologo sulle diatribe familiari,fratelli urlanti che alzano la persiana appendendovisi come scimmie,amiche che mi svegliano a sassate-alla finestra chiaramente...vabbè che ho il sonno pesante,ma insomma...-,il mio corpo ha sviluppato un sofisticato ed efficiente meccanismo di difesa dai disturbi esterni,come le zanzare che diventato più forti grazie ai pesticidi usati per sterminarle.Il risultato è che la sveglia suona,e mentre io che vorrei svegliarmi dormo imperterrita,chi vorrebbe dormire si sveglia immancabilmente...povero Stè!qualche tempo fa,un barlume di speranza illuminò la mia ormai rassegnata esistenza da irrecuperabile narcolettica,ossia venni a conoscenza di "sveglie speciali",ecco una piccola parte di ciò che ho trovato in rete:

SVEGLIA n 1 : BOWFLY,una sveglia composta da due parti,una delle quali,allo scattare dell'agoniata ora X inizia a volare per la stanza,emettendo un ronzio fastidiosissimo,e l'unico modo per spegnerla è catturarla e rimetterla sulla sua base.Ho qualche dubbio che dopo il terzo giorno sentirei ancora il ronzio.

SVEGLIA n 2 : CLOCKY,non solo suona,ma quando inizia a suonare salta giù dal comodino e corre per tutta la stanza,e se non viene spenta il trillo diventa progressivamente più alto,praticamente un incubo!E'rivestita di moquette per attutire il salto,ma le ruote a giudicare dalla foto sembrano chiodate!

SVEGLIA n 3 : DANGERBOMB,a forma di bomba simula il rumore crescente e assordante di una bomba in procinto di esplodere e il solo modo per spegnerla è trovare la combinazione dei cavi,che cambia di giorno in giorno,vi rendete conto?ogni mattina mi sveglierei sentendomi Mc Giver:assolutamente fantastico!

SVEGLIA n 4 : KUKU,corredata da un cestino dove cova 5 uova,questa adorabile sveglia,all'ora fatidica suona e lancia le uova in giro per la stanza,ovviamente si spegnerà soltanto quando tutte e 5 le uova saranno tornate nel cestino...al limite dell'assurdo.

SVEGLIA n 5 : aXbo,forse la più sensata,composta da una comune sveglia dal design moderno e da un polsino in spugna da indossare mentre si dorme.Mezzora prima dell'ora impostata,grazie ai sensori situati all'interno del polsino,comincia ad analizzare il comportamento di chi dorme,individuando in quale fase del sonno si trovi e suonando quando riconosca lo stato più vicino alla veglia,così da farti svegliare fresco e riposato ed evitare di interrompere le fasi REM.Peccato che,trovandomi in coma,non suonerebbe mai,nel mio caso meglio un Salvavita Beghelli.

Aspettando il momento in cui il mio corpo si sarà evoluto a tal punto da fare una qualsiasi di queste cose senza interrompere il sonno,e sperando che la tecnologia nel frattempo avrà fatto progressi,sapete cosa regalarmi a Natale!

sabato 1 dicembre 2007

LA RIVOLTA DEI CONIGLI

Un po'di tempo fa,in una fredda sera di inizio novembre,mi trovavo ad aggirarmi per le strade semideserte della porto-viro-lunedì-sera,accompagnata solo dal mio pandino,quando all'improvviso,dai due lati opposti della strada,due conigli si sono materializzati dal nulla ed hanno cominciato a correre in mezzo alla strada,davanti agli occhi sbalorditi miei e della mia Panda;divertita,ho pensato"strano,magari sono scappati da un laboratorio cinese" e passato l'effetto sorpresa,sono ripartita,sorridendo del curioso fatto.Ma ecco che,intenta a cantare "Alwais"di Bon Jovi a squarciagola,da tutt'altra parte della città,quando non ci pensavo già più,ai lati della strada spuntano tre conigli,uno bianco,uno nero ed uno grigio.Allucinata,decido di andare a casa;non pensavo certo ad una coincidenza,ma mai mi sarei aspettata di arrivare e trovare un coniglio grigio vicino al cancello di casa,che mi guardava.Ora,io non sono una grande esperta faunistica del delta,ma ne so abbastanza per poter affermare che non erano lepri,bensì conigli domestici;e non sono neanche un'esperta di leggende mistiche su conigli e presagi di morte,ma sono abbastanza sicura nel dire che certe cose capitano solo a me!

giovedì 22 novembre 2007

SE MORISSI DOMANI...


Se morissi domani riordinerei la mia camera.
Se morissi domani direi a mia nonna che fumo,ma che le voglio bene lo stesso.
Se morissi domani andrei in Giappone.
Se morissi domani farei tante piccole cose che segno sempre in agenda e non faccio mai.
Se morissi domani direi a mio papà che mi dispiace conoscerlo così poco.
Se morissi domani farei una gran cena,insieme a tutte le persone che amo.
Se morissi domani comprerei un vestito da sposa e ci andrei a fare la spesa.
Se morissi domani mi sposerei.
Se morissi domani direi alle persone a cui voglio bene quanto le amo e quanto sono importanti per me.
Se morissi domani cercherei di non lasciare niente in sospeso con le persone.
Se morissi domani farei bungee jumping con Ale.
Se morissi domani mi assicurerei che tutte le mie borse vadano in buone mani.
Se morissi domani passerei la notte a guardare le stelle con Stè.
Se morissi domani penserei che poteva decisamente andare meglio.
Se morissi domani penserei che poteva anche andare peggio.
Se morissi domani passerei a culo nudo davanti ai carabinieri.
Se morissi domani mi dispiacerebbe di tutte le cose che non avrei il tempo di fare.
Se morissi domani avrei il rimpianto di tutti i momenti in cui ho rimandato a domani.
Se morissi domani penserei che in questi 23 anni di vita ho incontrato persone meravigliose.
Se morissi domani pernserei che sono stata felice.
Se morissi domani forse non vorrei saperlo.

giovedì 15 novembre 2007

(HELL)O KITTY


Stamattina sveglia alle 7,morta di sonno ho fatto mezzora di strada a piedi e mi sono trascinata a lezione,elaborazione dati,e già dal nome si capisce che è impossibile rimanere svegli senza un antidoto;così,stanca e annoiata,dopo aver dato un'occhiata al myspace e alla posta,ho pensato bene di fare una delle mie ricerche assurde su google,e questo è il risultato:il vibratore di hello kitty. Si,miei cari,avete capito bene!Quando ho realizzato cos'era,ogni traccia di sonno è svanita,per lasciare il posto ad un misto tra stupore/inquietudine/simpatia.Ormai esiste tutto di hello kitty,si sa,ed io sono la prima che comprerebbe qualsiasi cosa solo perchè di hello kitty,ma anche il vibratore...mi sembra un po'eccessivo insomma!!!Comunque sia si tratta pur sempre di hello kitty,ed è davvero adorabile,e se si può averlo alla modica cifra di 40dollari,perchè no?
Caro Babbo Natale....

venerdì 9 novembre 2007

JEUX DE RÔLE


Sono le 2.45,dovrei andare a letto visto che dopo una settimana intensa domattina la sveglia suona di nuovo,e invece sono qui.Zero sonno.Nonostante in questi 6 giorni passati a Firenze abbia dormito meno che in 2 giorni a casa,sono davanti al pc.Sveglissima.Mangio una crostatina mulino bianco,ed è come tornare bambina,poi apro il tabacco,rollo una sigaretta e quando l'accendo il sapore intenso e speziato del tabacco si mescola alla dolcezza assoluta del cioccolato,e torno adulta.E'così che mi sento,da una vita.Forse la mia vera essenza è racchiusa in una crostatina al cioccolato e una sigaretta.Mi sento piccola piccola quando vado a letto abbracciata al mio snoopy,quando mi stupisco delle piccole cose,quando sta per arrivare il Natale,quando sono a Firenze e mi manca parlare con mia mamma,quando nevica,quando subisco un torto senza riuscire a dire niente,quando ammetto i miei errori e vengo perdonata,quando mi accorgo di aver involontariamente ferito qualcuno.Mi sento adulta quando mi sveglio la mattina con la giornata fitta di impegni di cui mi sento responsabile,quando guardandomi indietro rivedo i miei errori,quelli che in certi momenti mi hanno fatto sentire come se avessi vissuto due vite,quando ripenso al mio ex,quando vedo cose fatte a 17 anni che avrei fatto meglio a fare ora e viceversa,quando penso a chi ho perso,a chi ho ferito,quando mi giudico...

Forse è normale,questa sensazione quasi viscerale di non conoscermi fino in fondo,nel bene e nel male,questo scorcio di vita vissuta fino ad ora che mi porta a pensare tutto e il contrario di tutto.Non sono confusa,non più del solito insomma,ma in certi frangenti mi vedo completamente diversa da come mi ero riconosciuta fino ad allora,ed è strano,a volte è tremendo,traumatico,doloroso;altre volte è liberatorio,commovente,bellissimo.
Forse è così che funziona...o che funziono,non so;come un prisma,mille facce di un solo oggetto,mille piccole parti di me che riflettono diversi momenti,diverse situazioni,diverse ME che ancora non esistono.

Una figlia quando diventa madre non smette di essere figlia;una madre quando diventa nonna non smette di essere figlia e nemmeno madre;due persone quando diventano genitori non smettono di essere persone,figli,mogli,mariti,amici,e allora forse si può mangiare crostatine e allo stesso tempo fumarsi una sigaretta.Non assegnare alle persone un solo ruolo,ma vederle nella loro interezza,non essere certi di conoscersi e sapersi descrivere in 6 aggettivi,ma lasciarsi e lasciare la libertà di essere ciò che ognuno è,completamente,guardare oltre ciò che una persona è per noi,oltre la categoria in cui l'abbiamo inserita,oltre ciò che abbiamo la certezza di essere,oltre ciò in cui ci riconosciamo,forse è questo il segreto.


sabato 3 novembre 2007

21 COSE CHE NON SAPETE DI ME


1)Io sono nata già alta
2)Le bambole in ceramica mi fanno una gran paura
3)Ho 23 anni e dormo ancora con snoopy
4)Ho paura di invecchiare ma non della vecchiaia
5)Credo a Babbo Natale
6)La notte gli specchi mi fanno paura
7)A volte mi commuovo per cose davvero stupide
8)Quand'ero piccola avevo la curiosa abitudine di buttarmi in testa tutto quello che mangiavo
9)A natale perdo completamente il senso estetico:lucine ovunque e renne giganti in giro per casa
10)Da piccola credevo che i semafori fossero gestiti da persone,che tramite mega-computeroni decidevano quando far scattare il rosso
11)Non mi rendo mai realmente conto di quanto io sia alta
12)Nonostante io sia una femminista convinta,mi piace fare le torte,vorrei imparare a cucinare sul serio e lavare i piatti mi rilassa(per riscattarmi ora vado a bruciare un po'di reggiseni in piazza repubblica)
13)Non sono disordinata,preferisco definirmi vivace
14)Se dipendesse da me,farei l'albero di Natale anche a luglio
15)Credo di essere l'unica persona al mondo a cui vengono i crampi alla lingua
16)Odio photoshop: 1)non lo so usare e dovrei ; 2)è causa al 90%dei complessi di inferiorità,vedi foto-di-strafighe-ritoccate
17)Credo nella reincarnazione
18)A 5 anni,imitando mio fratello,ho provato a fare la pipì in piedi
19)Odio i pinoli e i lupini
20)Non so calcolare le percentuali
21)A 4 anni avevo una fissa,volevo sempre indossare i calzini.Era estate

lunedì 22 ottobre 2007

IM-PLOSION



A volte vorrei solo scappare.So che non è una soluzione,in nessun caso,ma a volte,davvero,vorrei solo salire in macchina e andare,il più lontano possibile.Con la musica a palla,un cambio di vestiti o due,le sigarette,una buona playlist,vorrei andare via,lontano,da tutto e da tutti,cambiare aria,circondarmi di facce sconosciute,parlare con persone mai viste prima e che probabilmente non rivedrò mai più.Staccare il telefono.Staccare il cervello.Staccare e basta.

giovedì 18 ottobre 2007

RANDOM WALK


Ieri è stata una di quelle giornate in cui non succede niente di particolare;tutto il giorno a lezione,le chiavi scordate in casa,un giretto per negozi...una giornata normalissima,in cui però mi sentivo inspiegabilmente felice.Una delle prime giornate in cui l'autunno si fa sentire,l'aria pungente,il tiepido sole d'ottobre,il cielo azzurro;una volta uscita da lezione sono passata in quel negozio di vintage che è di strada tornando a casa,entrando sono stata travolta dal caratteristico odore di naftalina e di baule della nonna,pervasa da quella commistura di strane sensazioni che provo sempre in questi negozietti di cose appartenute ad altre persone,cariche di altre vite,di ricordi quasi.E'grande e pieno di roba fino all'inverosimile,e non è uno di quei negozi trendy-chic in cui c'è vintage selezionato degli anni 50/60/70 che costa un botto,è un vecchio e ormai semi-introvabile negozio dell'usato,dove trovi qualsiasi cosa,dalla borsa anni 50,al vestitino anni 60,alla sacca in pelle anni 70,passando ovviamente per una moltitudine di camicie hawaiane,maglie in acrilico,giacchetti laminati con spalloni da quaterback anni 80.Io cercavo una borsa,per soddisfare la mia pseudo-dipendenza dall'acquisto di questi oggetti affascinanti;la signora che gestisce il negozio è una stravagante 55enne con occhialini da segretaria e camicioni paillettati.Sono stata li dentro un'ora e mezza,a frugare tra borse della nonna e improbabili quanto attraenti vesitini da debuttante anni 30,e per tutto il tempo abbiamo parlato dei suoi viaggi intorno al mondo,di tutti i mercati e negozietti rurali che lei ha preferito al trekking sulle montagne della thailandia o di chissà quale posto,alle persone che ha incontrato,e intanto mi istruiva sulle borse vintage,su come riconoscere una delle primissime Prada senza etichetta,su cosa acquistare per avere tra 50anni un vero patrimonio,sul suo occhio assoluto per riconoscere in mezzo ad un mucchio di roba il pezzo che,per tessuto e fattura,vale davvero la candela.Ero rapita e affascinata,un'ora e mezza mi è volata nello spazio di cinque minuti.Sono uscita accompagnata da un'adorabile borsetta da passeggio blu scuro,col sorriso stampato in faccia,felice di questo incontro inatteso,sia con la borsa,sia con la signora.Tornando verso casa mi sono fermata in un curioso tabacchi,le sigarette erano disposte su un'enorme mobile antico-forse quanto il tabaccaio-,altissimo,in massiccio legno scuro,talmente alto che il vecchietto non arrivava nemmeno al terzo ripiano,e ce n'erano 7.Il vecchietto era in buona salute,anche se senza denti,ed ha iniziato dal nulla a suggerirmi ricette con cui preparare succulenti bistecchine.Io gli ho detto che non mangio carne,e lui mi ha detto"Oh bellina,un'vorrai mica venì a Firenze senza mangià una bella fiorentina?",e da lì ammonimenti per cosa mi perdo,istruzioni per preparare un'ottima tagliata al sangue,concludendo con lo studio delle mie dita che "sono troppo magre e c'è poco da mangiare"(Hansel & Gretel?)...Insomma,una di quelle giornate normali,in cui però ti lasci sorprendere dalle piccole cose,dalle persone,dagli odori e dai particolari,una di quelle giornate in cui rientrando a casa ti fermi a comprare dei fiori per chi ti aspetta,e mentre prepari la cena pensi che è stata una bella giornata,anche se non c'è un motivo particolare,ti senti felice,e canticchi"La vie en rose"...

sabato 6 ottobre 2007

EYE IN THE SKY


E'autunno.Come sempre me ne accorgo in differita.Quando sono tornata da Firenze,arrivata nel giardino di casa,ad accogliermi un bellissimo tappeto di foglie;e c'era vento,e le foglie cadevano quasi danzando,in punta di piedi,senza far rumore,come pennellate di colore vivo che irrompono in una tranquilla tela di Friedrich.L'altra sera ho infilato pantaloncini e scarpe da tennis e sono andata a correre;erano anni che non correvo,così col solo scopo di correre credo di non averlo mai fatto in vita mia.Erano quasi le 7,Firenze era bella come non mai,il lung'arno brulicava di vita,sentivo il cuore che pompava sangue in tutto il mio corpo,guardavo il tramonto di un viola incredibile specchiarsi nell'arno,di una bellezza disarmante.E pensavo,ascoltando il battito del mio cuore che rimbombava nelle orecchie.Poco tempo fa era il 25 settembre,un giorno particolare,un compleanno mai festeggiato,una quantità imprecisata di ricordi,sentimenti sopravvissuti al passare degli anni,immagini nitide nella mia testa,fotografie,il suo viso,i suoi indomabili capelli color grano,quegli occhi di un blu così intenso che non ho mai più rivisto,il suo profumo,la sua risata,il suo strano modo di mangiare le pizzette,lei che scende le scale,lei che passa a prendermi la mattina presto,quell'ultimo sguardo,quell'ultimo"ti voglio bene",l'energia vitale che metteva in ogni cosa che faceva,i pomeriggi a sfogliare il"carnaby street",a parlare di reincarnazione e a raccontarsi nella sua stanza tappezzata di poster dei Nirvana,i suoi animali dai nomi stranissimi,le stronzate che solo a 14 anni e solo con la tua migliore amica puoi fare...E poi il buio.E non riesco a fare a meno di pensare a tutto ciò che non ha provato,assapporato,vissuto,a ciò che sarebbe diventata,a come sarebbe stato avere 20 anni insieme.Spesso mi ritrovo con gli occhi al cielo,la notte,quando le stelle sono così infinite che sembrano moltiplicarsi ad ogni istante,a parlare con lei,a raccontare,piangere,parlare,sentire,come se lei fosse da qualche parte in quell'immensità così densa e indefinita.Razionalmente mi rendo conto di parlare al vuoto,ma sotto la superficie un po'cinica,disillusa e scettica,c'è una parte di me che ogni tanto si concede di credere che lei sia lassù,da qualche parte...e così consegno al vento parole,silenzi,lacrime e domande,con la sensazione forte e insopprimibile che lei possa sentirmi,con la stessa speranza che nutrivo da bambina nell'esistenza di un paradiso per i cani.
Da allora sono passati otto anni.Non ho ancora smesso di parlare alle stelle.Ne avrò per molto,probabilmente a vita.

sabato 29 settembre 2007

EX-PLOSION


Sabato sono stata ad un matrimonio.giornata frenetica ed intensissima:sveglia alle 9 dopo due ore di sonno,pronta alle 10.15,leggermente in ritardo sulla tabella di marcia,esco di casa,salgo in macchina e il mio vestito fa"crack",penso"cazzo!!!"unito ad una serie di imprecazioni indicibili.Rientro in casa,ricucio lo strappo,perdo il rinfresco,su cui avevo puntato per evitare la colazione e guadagnare tempo ma arrivo giusta per la messa.

Ritrovo pesone che non vedevo da una vita,vengono a salutarmi,mi chiedono come sto,come vanno gli studi,mi dicono che è passato un bel po'di tempo e che mi vedono bene...Vengono in tanti,ma non tutti....Entro in chiesa,gli sposi sono davanti all'altare,gli occhi lucidi e la voce tremula per l'emozione;mi commuovo della loro commozione,sono felici ed io ho le lacrime agli occhi.Usciamo,sotto il sole cocente delle 12,tutti intorno a me ridono,parlano,qualcuno lancia il primo urlo rivolto agli sposi,tutti sono spalmati nei loro vestiti migliori.Io in total black,strizzata nel mio tubino nero,al collo solo un filo di perle,partecipo,ma ogni tanto mi metto in disparte,ad osservare queste persone,questo ambiente,così familiare e allo stesso tempo estraneo,che conosco così bene ma che ora è così lontano da me.Ero decisamente la pecora nera,ma mi stava bene,non sono più"una di loro",sono"quella che era dei loro e se n'è andata con un colpo di scena",perciò non può essere altrimenti.E'stato strano,stare a contatto con tutte quelle persone tutte insieme,dopo quasi 2 anni,è stato strano,in quella situazione,e solo in quella sono tornata ad essere"l'ex di X",anche se l'invito non era per "la ex di X",era per me,e quasi ognuno di quelle persone per fortuna,in circostanze normali,mi considera solo"me".Ma credo fosse inevitabile,visti i personaggi principali di questo"drama",che oggi tornassi a sentirmi la ex.Al ristorante sono stata argomento di conversazione(di sottecchi ovviamente)di diverse tavolate,mio malgrado,perchè ciò di cui si parlava non era proprio fresco,a tempo debito tutte quelle persone ne avevano sicuramente già parlato.Nel frattempo io sono diventata più forte,non mi sono sentita ataccata o malvoluta.La gente parla di me,X e Y?facciano pure,sono tranquilla,sono a posto con tutti...io.E la cosa che mi fa più male,che mi rende più triste è negli atteggiamenti di qualcuno,nel"facciamo-finta-che".Per qualcuno ero una presenza scomoda,e in me c'era una sottilissima vena di compiacimento,e non perchè sono una stronza,ma perchè conosco i miei polli,e in questa particolare situazione mi fa ridere sapere di essere una presenza scomoda.E me la rido di gusto,perchè se proprio vogliamo metterla su questo piano,se proprio vogliamo essere così"bassi",ottusi,ridicoli e tristi da ri-portarmi dopo due anni allo status di "ex di X",dopo che la cosa è stata ampiamente elaborata,superata e digerita da tutti e soprattutto dai diretti interessati,facciamolo pure,ci sto!Stravinco cazzo,stravinco comunque,sono una ex con le palle,e qualcuno mi teme a tal punto da sguainare gli artigli ed estrarre il guinzaglio,mentre io me ne sto li,completamente a mio agio,felice,a scherzare con tutti,armata solo del migliore dei miei sorrisi.Chissà,forse nell'immaginario personale di qualcuno sono un terribile essere mitologico a due teste...o forse più semplicemente,sono il fantasma della ex che torna,benvoluta da tutti e in splendida forma. Non avrei mai pensato di essere una EX temibile ma, visto che mi vogliono calare a forza e fuori tempo massimo in questi panni va bene,la incarno, stravinco e ancora non sono considerata una stronza!Che altro dire?Spero che il verde invidia doni come un tubino nero.

mercoledì 19 settembre 2007

THE DREAMER


Chi mi conosce sa che i sogni che faccio sono al limite dell'assurdo.Rari i giorni in cui mi sveglio senza ricordare cos'ho sognato;mi capita in certi periodi,ed è brutto,orribile per me,mi sembra di essere stata in coma.Ultimamente i miei sogni sono agitati,movimentati,succedono un sacco di cose,ma quando mi sveglio,scordo tutto dopo qualche minuto,e per me è una cosa anomala.Forse i miei bioritmi sono un po'sconvolti,o forse come dice mia mamma "ho scambiato il giorno per la notte".E mi mancano i miei sogni,mi divertivo a pensare a quale assurdi meccanismi e sentieri il mio inconscio intraprende mentre io dormo.Non ho mai capito molto in realtà del mio alquanto criptico inconscio,anche perchè le mie nozioni di psicologia e interpretazione dei sogni risalgono alle superiori,e sono per lo più di natura Freudiana.Niente contro Freud,anzi,ma credo sinceramente fosse pazzo,un genio rivoluzionario sotto certi aspetti,ma comunque un pazzo,fissato con simbolismi fallici e invidia del pene come diagnosi a tutti i mali.
La cosa che più mi affascina è che ognuno di noi ha una personale simbologia onirica,un insieme di esperienze personali,componenti culturali,e quotidianità che sono riconducibili a simboli,segni e archetipi,secondo cui la chiave interpretativa di ogni sogno è strettamente personale.Mi sento sempre attratta dai miei sogni,dal loro significato più profondo,dal loro scopo,dalla mia simbologia personale che,come tantissime persone,non conosco.

Vi racconto un sogno che ho fatto un po'di tempo fa.
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Sono nella mia stanza,sento un rumore provenire dal cortile,mi affaccio e vedo Elisa e sua mamma che passeggiano sul vialetto ghiaiato,indossano vestiti molto eleganti.Mi chiedo come mai siano vestite così(non perchè passeggino tutte tirate nel mio giardino!!!)e di colpo mi ricordo che c'è una cerimonia importante e imminente cui devo partecipare.Chiamo mia mamma in camera e le ricordo di questa cerimonia,mentre parliamo spulcio nel mio armadio alla ricerca di un abito adatto,ma niente,così lei mi dice"Vieni,andiamo a fare spese".Cambio scena,ora siamo in una specie di grande magazzino(orrore orrore,cercare un vestito da gran soireè in un grande magazzino!sono pur sempre un'aspirante stilista!)dove ovviamente non troviamo niente.A questo punto mia mamma si guarda in giro guardinga aspettando che non ci sia nessuno nei dintorni e poi mi dice:"vieni con me";io la seguo,lei apre una porta,apparentemente una di quelle porte che conducono ai depositi,riservate ai dipendenti ed entriamo.Una volta dentro,mi trovo in un enorme capannone,altissimo,il cui perimetro è costeggiato da mucchi di vestiti.all'ingresso un uomo siede su una cassetta di frutta rovesciata,ce ne sono altre 6 o 7 disposte a cerchio ed una centrale che funge da tavolino con carte da gioco sparse.Un po'intimorita,chiedo al signore a chi appartengano le altre cassette e lui mi dice"non ti preoccupare,sono le giovani marmotte"(inquietante,non ho mai letto topolino in vita mia e non capisco da dove il mio inconscio tragga certe bizzarrie).Così mi addentro in questa enorme stanza segreta,mia mamma mi cinge il braccio mentre con fare solenne mi sussurra"Tu devi sapere che...in realtà...tutti gli armadi del mondo sono comuncanti dall'interno".Dopo questa rivelazione mi conduce al mucchio di vestiti che porta al mio armadio,e mi dice di cominciare a guardare da qui visto che sono talmente disordinata che non avrei potuto in altro modo scovare i vestiti rimasti sul fondo del mio armadio.
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lunedì 17 settembre 2007

UNDER MY SKIN



Un'altra notte insonne,inerme,informe.Ai due estremi,davanti al computer e a tutta la teconologia che contiene,ad ascoltare la pioggia.Paradosso della contemporaneità.Guardo fuori,l'asfalto è bagnato,inspiegabilmente attraente,con quel suo grigio profondo,pesante,sensuale.Quand'ero piccola e pioveva,di quelle pioggie che puliscono l'aria dal caldo torrido dell'estate,uscivo in giardino con mia zia e mia cugina,e ci lasciavamo bagnare,felici.Sentivo i vestiti che lentamente si inzuppavano,appoggiarsi sul mio corpo come una seconda pelle;sentivo i capelli intrisi d'acqua appiccicarmisi al volto,i rivoli di pioggia percorrevano tutto il mio corpo,li sentivo danzare e scivolare verso il basso sulle mie braccia lunghe e magre,sulle mie gambe ancora più lunghe.Ricordo una strana sensazione di sollievo,diversa da ogni altra sensazione,un immotivato senso di libertà,ricordo perfettamente gli alberi del giardino di casa mia,i loro colori,le loro foglie luccicanti,la nitida percezione del loro respiro,del loro essere vivi.Rivedo tutto come in un immenso fermo immagine tridimensionale,solo che i miei occhi erano chiusi;le labbra distese in un sorriso,il corpo rilassato ma allo stesso tempo ricettivo,ogni fibra del mio piccolo essere captava l'energia vitale che quel microcosmo sprigionava.E anche se ero piccola e tante cose non le sapevo,in quei momenti mi sentivo una microscopica ed esile parte di qualcosa di incredibilmente immenso...Si sta facendo giorno,mia mamma si è svegliata,mi offre il caffè,io le sorrido e l'ascolto distratta,mi guardo riflessa nella finestra mentre aspiro l'ultima boccata di fumo.Chissà perchè quando piove sento un'incontrollabile bisogno di scrivere.




domenica 16 settembre 2007

DAI,GIRAMI!


E' un po'di tempo che questo post sta lentamente prendendo vita nella mia testa; così, questa notte mi sono decisa a scriverlo. Mi sono messa, come di consueto, a cercare un'immagine degna,ma è stato molto più difficile di quanto pensassi. "Perchè?" direte voi, il perchè non lo so, fatto sta che sul web le immagini di Bebi Mia -ebbene si,si scrive così, italianizzato per conquistare la massa di italiani "gnurant"!- non si trovano,è quasi impossibile. Comunque sia, quand'ero piccola Babbo Natale (in cui tuttora credo ciecamente) mi ha regalato questo prodigio della tecnologia che parlava, sbatteva le palpebre, mangiava, dormiva, come una bambina vera. Io l'adoravo, da brava succube della società sessista allevatrice di perfetti adulti che si riconoscono in ruoli maschilisticamente prestabiliti; ma col senno di poi, ho avvertito la forte patina di sessismo che permea lei e molti giochi dell'epoca. "Bebi mia,l'unica bambola che ti fa sentire davvero mamma.Congratulazioni a tutte le mamme da gig", questa la frase conclusiva dello spot televisivo. Agghiacciante se si pensa che era rivolta a bambine di 6/10 anni. Non sto dicendo che lo spot avrebbe dovuto essere rivolto ai bambini maschi, perchè se il protagonista dello spot fosse stato un bambino, ora saremmo pieni di uomini adulti in psicanalisi, frustrati dall'impossibilità di essere mamme, e sarebbe un bel casino! Non si tratta di femminismo, di combattere il maschilismo con in femminismo, il punto è un altro,è il tentativo di indurre fin dall'ifanzia l'istinto materno nelle bambine,il fatto di farle identificare con un certo modello di donna,che fintanto che è esclusivamente mamma non è del tutto negativo per ovvi motivi biologici, anche se a mio parere è prematuro, ma quando si tratta di mini ferri da stiro/cucine/set per pulire la casa, la cosa si fa irritante. Perchè non si tratta più solo di una differenza biologica che viene enfatizzata troppo presto, in modo esagerato e precoce, ma si tratta dei doveri e delle aspirazioni cui una donna dovrebbe mirare secondo la società.

Le macchinine ai maschi, il dolceforno alle femmine, il pallone ai maschi, le bambole alle femmine, la lotta ai maschi, le pentoline alle femmine...normalità pilotata.

La mia Bebi Mia l'ho lanciata contro un muro in un caldo pomeriggio estivo.No,non pensate che avessi già intuito i meccanismi social-sessuali che si nascondevano sotto quella tutina rosa e quegli occhioni azzurri alla sola età di 7 anni, semplicemente era difettosa. Dopo qualche mese qualcosa nel suo cervellino elettronico si era inceppato: qualsiasi cosa facessi lei diceva sempre e solo "dai, girami" ed io non capivo come mai, la giravo, la facevo giocare, la cullavo, la nutrivo, ma niente da fare. Così la lanciai con rabbia inaudita contro il muro della cucina e andai a giocare a calcio in giardino. Con mio fratello ed i suoi amici. Per fortuna ne avevo uno. Maschio. A ricordarmi, allora inconsapevolmente per entrambi, che questi ruoli erano invenzioni e, in quanto tali, flessibili, eludibili, variabili.

E se siete in vena di revival, guardatevi questo!

DA PROSTITUTA DI LUSSO A CASALINGA MODELLO


Scusate se sono sparita per un po',ma sono andata a casa di Stè e poi a Firenze,per chi non lo sapesse,la città in cui studio.
Sono stata qualche giorno a Pomarance(piccolo paesino incantato nel cuore delle colline Metallifere),c'era il palio:4 contrade si sfidano a suon di rappresentazioni teatrali.Il tema è libero,il Marzocco,la contrada di Stè,ha scelto di reinterpretare "l'isola sconosciuta" di Josè Saramago...in chiave drag-queen però!Prima della rappresentazione c'è una sfilata,con tutti i membri attivi del Rione vestiti secondo il tema scelto;quindi più che un Palio,sembrava un gay pride,io vestita da Prostituta di lusso,c'erano trans,drag,travestiti e anche se il Marzocco non ha vinto,mi sono divertita troppo!

Poi c'è stato il rientro a Firenze,scandito da pulizie,partenze,arrivi,festeggiamenti.Cambio di scena,cambio di costumi,ho smesso i panni della prostituta di lusso per entrare in quelli della perfetta casalinga.Le nostre carissime coinquiline se ne sono finalmente andate e Stè ed io ci siamo lanciati nelle pulizie di inizio anno,perchè si sa,l'anno nuovo per noi studenti inizia a settembre,non a gennaio!

Ricordo ancora l'anno scorso,quando entrai in quella casa,pensai"carina la cucina giallina";dopo un'immediata e profonda pulizia la cucina si rivelò color crema,ed io pensai"vabbè...non è male neanche color crema!".Questo è quello che ho continuato a pensare fino a qualche giorno fa,cioè fino a quando ho avuto un face-to-face di 5 ore con suddetta cucina,armata di qualsiasi prodotto invasivo per la pulizia della casa,mi mancava solo l'acido muriatico.Sembrava una di quelle macchinine che se le sfreghi cambiano colore;a forza di sfregare,con la meticolosità di una colf filippina e la bravura di Mary Poppins,la cucina si è rivelata bianca!La casa ora è pulitissima,splendente,una delle nuove coinquiline è arrivata,Ilaria,adorabile pisana che studia con Stè e me,ora rimaniamo in attesa del "quarto" e delle mirabolanti e camaleontiche trasformazioni del nostro appartamento!

lunedì 3 settembre 2007

IL PLEUVE


Piove.So che dovrei andare a letto invece di iniziare un altro post alle 6 e mezza di mattina,ma è più forte di me.Ho avvertito un rumore,sordo,minuscolo,appena percettibile,ho guardato fuori,piove.L'intensità aumenta a vista d'occhio,e lontano,in un angolo di cielo irraggiungibile ho sentito un brontolio,un lampo ha appena iluminato il cielo coperto di mille nuvole incerte.La notte si sta mescolando con il giorno,le luci nelle case iniziano ad accendersi,le foglie brillano,sorprese dall'acqua,bagnate dalla luce artificiale del lampione.Sembra una mattina d'inverno,di quelle blu,in cui ogni singola foglia prende forma lentamente dall'oscurità,in cui è ancora buio ma non abbastanza da confondere i contorni,in cui la prima,immediata sensazione che avverti guardando fuori dalla finestra è di freddo.Ma è diversa,l'odore è quello dell'autunno,di quando sta per iniziare,di un temporale che porta in sè qualche vago eco d'estate.Il suono è bellissimo,inconfondibile,rilassante.Ho vegliato su questa notte mutevole,precaria,oscillante fino a che un piccolo assaggio d'ottobre mi ha sorpreso,regalandomi un altro piccolo soffio di tempo indefinito,in equilibrio tra il tempo e l'eternità.

PENSIERI IN UNA NOTTE DI FINE ESTATE


Mi siedo al tavolo del pc,osservo la schermata vuota e immacolata che sto per sporcare con le mie parole.Mi accendo una sigaretta,apro la finestra per far circolare l'aria,ho fumato troppo in questa stanza;entra un vento fresco e dolce,ne ascolto il rumore,il fruscìo sulla mia pelle,sento un brivido che mi percorre la schiena,sciolgo i capelli e lascio che scendano sulle spalle,lascio che questa leggera brezza di quasi-autunno si insinui tra di loro.Chiudo gli occhi e per un attimo sono pervasa da una felicità inspiegabile,piccola,che non nasce e che non chiede.Penso agli alberi,alle loro foglie che si dipingono di colori incredibili,a come mi sembri impossibile che tutta questa orgasmica vivacità simuli un'esplosione vitale,quando in realtà è la loro morte,uno strano connubio.Ascolto questo vento assoluto e mi viene una gran voglia di scrivere,di schiacciare"pause"su tutto quanto e lasciarmi cullare da questa sensazione,di fermare il tempo,solo per un po',solo per smettere di pensare ogni cosa in funzione di esso.Guardo fuori,c'è una calma innaturale,le foglie si lasciano sedurre dal vento,si accarezzano,in questo momento sembra che non ci sia nessuno al mondo...a riportarmi alla realtà è una macchina che sfreccia veloce davanti casa mia,e la sigaretta ormai al filtro.La spengo,respiro profondamente,annuso l'aria,c'è odore di pioggia,ascolto quei movimenti sinuosi e vivi,splendidamente non-finti,non-meccanici,non-previsti.;e penso che è così bello sapere che c'è ancora qualcosa che non possiamo controllare,prevedere,guidare,qualcosa a cui sia lasciata la possibilità di essere sè stesso,di esistere com'è,indipendentemente da qualsiasi cosa.Accendo un'altra sigaretta,penso che ultimamente sono un po'schiva,evito la mondanità,le chiacchere inutili,la gente che vedo perchè esco,cerco un po'di solitudine,di silenzio;e sto bene.Anche questa volta la sigaretta è finita senza che facessi l'ultimo tiro.Sono le 5.54,il tempo è tornato reale,ed io solo leggendo l'ora,pensando che è tardi e che dovrei andare a letto,ho innescato un meccanismo,ho premuto"play",ricongiungendomi con il lento ma inarrestabile fluire della vita.


Forse,se si potesse realmente premere il tasto"pause",io sarei rimasta al '93,quando giocare in giardino con le mie amiche era la cosa più bella al mondo.Ma non si può...per fortuna,il tempo passa,la vita scorre e,anche se in questi momenti vorrei tornare bambina per un po',in fondo,il bello è proprio questo,andare avanti,senza sapere cosa aspettarsi,anche nel Monopoli la carta degli"imprevisti"è sempre stata la mia preferita.

I CAPELLI CHE TUTTE VORREBBERO


Questa nella foto è Tracy Spencer,ex-modella e meteora canora degli anni 80 che scalò le classifiche con la hit "Run to me".
Ecco,i miei capelli questa sera erano esattamente così,le parrucchiere si sono divertite a cimentarsi con le mille varianti dell'effetto crespo!
A parte questo è stata una bella serata,mi sono divertita,era da tanto che non sfilavo,da ripetere se si ripresenta l'occasione!
Spero di avere presto qualche foto da inserire,così mi dite cosa ne pensate...ovviamente il volto verrà tagliato,vi basti questa foto per sapere com'ero pettinata!Quasi tutti i vestiti che ho indossato mi piacevano,le mie scarpe da donna disponibile non mi hanno tradita,anche l'intimo era carino,ho indossato un baby-doll adorabile.

E'stato divertente,sfilare dopo tanto tempo,conoscere gente nuova,vedere una platea piena di gente che non conosco e nel mezzo mia mamma che ride mentre dà il voto ai vari modelli che passano sul defilè!La cena,gentilmente offerta,è consistita in un piatto di gnocchi al ragù.A parte il fatto che non mangio carne e quindi non ho cenato,ma come si fa a mangiare gnocchi al ragù 10 minuti prima di una sfilata?Forse da "onnivora non praticante" non posso capire,ma mi sembrano un po'pesantucci poco prima di una full immersion di 3 ore con cambi d'abito,salti,freddo,corse e vestiti aderenti!Comunque sia,sono davvero soddisfatta di com'è andata questa serata,dei vestiti,del trucco(mi sono truccata da sola ^_^),e felice che la splend'or sia stata usata per increspare i miei capelli piuttosto che per accecare un malintenzionato!

mercoledì 29 agosto 2007

ON THE ROAD


Martedì 28 agosto:Serata insolita,dovevo andare ad una specie di incontro,per una sfilata-ebbene si,oggi ho una sfilata a Padova!-così ho chiesto a Jessica se mi accompagnava.Alle 7 sono andata a prenderla,a bordo della mia inseparabile PANDA,lei per fortuna ha pensato ai viveri!Non c'era molto,ma la partenza era ottima:radio,cosmopolitan(per fare i test!),navigatore(credo che nessuno abbia mai messo le parole"navigatore"e"panda"nella stessa frase!),tarallini,acqua,bomboletta di lacca spray da borsetta(non si sa mai,in giro c'è un sacco di malviventi)e camel light!Jack Kerouac avrebbe potuto scrivere un best seller su di noi...ma conoscendomi avrei dovuto sapere che qualcosa sarebbe andato storto;arrivate in centro a Padova,è iniziato un diluvio incredibile,il navigatore,dopo essere stato acceso senza proferir parola,si è scaricato,perciò ad ogni semaforo chiedevamo al vicino di macchina qualche informazione(ovviamente jessica stava all'erta con la lacca pronta all'uso),e la chicca durante il tragitto è stata una casa a Correzzola a forma di barca,davvero incredibile!Alla fine,in qualche modo siamo arrivate,la lacca spray per fortuna non è servita e stasera si terrà questa famigerata sfilata a Saletto Di Vigodarzere.

2 settembre:pronta alla partenza,la lacca sempre in borsa,le scarpe da donna disponibile pronte per essere indossate e la mamma-manager che mi accompagnerà nel padovano...sperando che fili tutto liscio-ciò comprende:1) che non mi si rompa un tacco in passerella, 2)possibilmente non inciampare,3) non rimanere col culo scoperto a causa di una mutandina difettosa,4) non ricevere proposte indecenti da qualche addetto ai lavori allupato-,vi saluto,auguratemi buona fortuna e se torno sana e salva vi farò il resoconto!

POST-ILLA


Nel post di ieri ho scordato una figura importante e degna di nota,perciò mi sembrava doveroso fare una piccola-non tanto!-integrazione;si tratta della finta amica,insidioso personaggio che spesso popola una forsennata giornata di shopping durante i saldi.La trovi in un negozio,spluciate negli espositori l'una vicina all'altra e vi scambiate qualche complice sorriso di intendimento;in realtà vuole quello che tu hai in mano:l'ultimo vestito taglia 42!.Ebbene l'ho incontrata,ma io ormai le so riconoscere,e non elargisco sorrisini complici al nemico;provo l'ultima taglia di un vestitino grigio,carinissimo,esco dal camerino,la commessa e mia mamma commentano come mi sta,e una tipa-mai vista,mai nemmeno incrociato il suo sguardo-fa una specie di smorfia e dice:"mmpfh...secondo me ti è un po'stretto...".La sua invidia era quasi palpabile,quella stronza voleva il MIO vestito!!!Ma con quale coraggio,io mi chiedo,questa si permette di fare osservazioni col malcelato scopo di rubarmi il vestito???!Il primo istinto è stato quello di strapparle le unghie e metterle le dita nel sale,ma siccome non avevo del sale con me,ho optato per una vendetta più sottile:ho comprato il vestito!Ovviamente non l'ho fatto perchè lo voleva lei,non sono mica pazza,ma il piacere che ho provato quando l'ho acquistato era doppio,da una parte un vestito adorabile in saldo,e dall'altra lo squisito godimento di avere quello che lei aveva provato a fo**ermi con l'inganno!...Valà stronsa,a gò caro bruta fraresa!

lunedì 27 agosto 2007

I LOVE SHOPPING CON MIA MAMMA


Questa mattina,dopo l'ennesima notte con 3 ore di sonno,io e mia mamma siamo partite per una delle nostre giornate di shopping compulsivo a Ferrara;appena sbarcate al mercato,ci soffermiamo in una bancherella che vendeva pronto moda,ma due corpulente ragazze ci impediscono di spulciare nel mucchio di vestiti con la loro imponenza e il loro agitare le braccia possenti piene di micro-top e gonnelline!A stento ci siamo infilate,inizio a rovistare ma vengo interrotta da una voce baritonale che dice"questo è poco scollato"mi giro,incuriosita dal timbro assai inconsueto per una donna e scopro che le due vichinghe con stazza da muratore sono due trans!Non bastavano le donne con cui contendersi i vestiti al banco del"TUTTO A 10 €",non bastava il fatto che il numero di donne al mondo sia superiore a quello degli uomini di 7 volte,non bastava il fatto che le 15enni siano delle mini 20enni che si vestono come noi,ora ci sono anche i trans!Intendiamoci,niente contro i/le trans,anzi,ma andare al mercato ormai è una specie di lotta corpo a corpo;per riuscire ad aprirti un varco e tuffarti nell'ambitissima bancherella devi schivare le nonnette che,con i loro ombrelli/fiori/borse/bici intralciano la strada,dribblare i gruppi di 15enni schierate a manina,fare i conti con altre 20 donne che vogliono quello che vuoi tu,e quando credi che la lotta sia finita,ti si para davanti un muro di rugbisti in tacchi e gonnella,e al 90% l'ultimo top optical che avevi addocchiato da lontano è stretto tra le mani di una morona di 1mt e 90-non sono io!!!-con polpacci da centravanti e tette assurde!Alla fine però,la fatica viene ripagata,in qualche modo,dopo anni di esperienza,riesco a mettere mano su qualcosa che mi soddisfa,e poi vista la vergognosa posizione dell'italia nella classifica delle quote rosa(48esima,dopo l'Uzbekistan),almeno al mercato c'è davvero posto per tutte!La mamma ed io dopo il mercato,una pizza fumante,e un tour de force per negozi,ce ne torniamo a casa,io soddisfatta,la mamma un po'meno,ma comunque felici.Bottino collettivo:due vestiti,una parure di perle,una shopping bag,una maglia,una vestaglia e una guida turistica(non in carne ed ossa ovviamente)...I LOVE SHOPPING CON MIA MAMMA!

venerdì 24 agosto 2007

CROCS MAMMOTH,LOVEorHATE


Non bastavano quelle estive,orribili,di ogni colore possibile e improponibili su tutto,ora anche la versione invernale,con pelliccia sintetica...Anche se devo ammettere che mi lascio facilmente conquistare dal"rosa fatina" e potrei quasi dire che sono carine...NO!!!Non devo,il rosa per me funziona da specchietto per le allodole!!!Devo rimanere lucida...ma con i jeans a sigaretta e il mio cappottino rosa...forse...basta,dovrò andare in pellegrinaggio da qualche guru della moda,mi si è intorpidito il senso estetico,ho smarrito la retta via!Ma sarà un lungo viaggio,avrò bisogno di scarpe comode con plantari sagomati,forse le crocs...

mercoledì 22 agosto 2007

TELETUBBIES:AMICI DEI BAMBINI O ESSERI SESSUALMENTE DEVIATI?

Ho sempre nutrito una gran simpatia per i Teletubbies,forse perchè sono colorati,vagamente umani e parlano con leggerezza dell'omosessualità-Tinky Winky indossa fiero una borsetta rossa-!Molte persone di mia conoscenza mi hanno sempre confessato di avvertire qualcosa di inquietante in loro;forse in quegli occhi da bambole assassine,o in quegli immensi prati verdi in cui spaventevoli conigli spuntano da ogni angolo(chi ha visto Donnie Darko sa a cosa mi riferisco!),o ancora in quel sole,con una terribile faccia di bambino ridente che muove gli occhi a destra e a sinistra,ma non ci ho mai dato peso,li ho sempre difesi da chi li riteneva,brutti,di cattivo gusto e terrificanti.L'altro giorno mi sono messa a spulciare la rete,decisa a capire perchè questi simpatici esserini vengano denigrati da molte persone;esistono video,articoli,addirittura un gioco il cui scopo è ammazzarli tutti,e a questo punto ho constatato che vi sono due schieramenti pro e contro i teletubbies.

Nel corso delle mie ricerche-hahaha!ho sempre desiderato poterlo dire!-ho scoperto che in Polonia,i Teletubbies sono stati minacciati di censura perchè accusati di propaganda omosessuale;il povero Tinky Winky è stato preso di mira dalla signora Ewa Sowinska,responsabile nazionale dei diritti dei bambini,che ha dichiarato che oltre ad essere viola,colore del gay pride,e ad avere sulla testa un'antenna triangolare simbolo,guarda caso,del gay pride,indossa una borsetta da donna non proprio adatta ad un uomo come lui! Sono stupita da tanta omofobia,delusa dal fatto che una persona che dovrebbe salvaguardare i diritti dei bambini,se la prenda con un pupazzo,invece che occuparsi di problemi reali.E la cosa triste è che a scatenare l'accusa non è stato qualcosa di sessualmente deviante o inadatto ai minori,è stata una borsetta,a minare i valori di virilità ed eterosessualità che Tinky Winky dovrebbe trasmettere,perchè è a questo che servono i Teletubbies!Ora è tutto più chiaro,i poveri teletubbies sono passati da promotori di uguaglianza,parità di diritti,amore incondizionato e libertà di scelta,a capro espiatorio di una società sempre più omofoba,intollerante e decisa a ghettizzare ancor più certi atteggiamenti o scelte stilistiche come comportamenti omosessuali.

Questo è uno dei video che circolano su YouTube,ho deciso di metterlo con ironia,e perchè inizialmente l'avevo scelto perchè la mia ricerca aveva un carattere diverso,molto meno serio.Ovviamente è un video amatoriale,i veri teletubbies non farebbero mai una cosa del genere...almeno in pubblico!

giovedì 16 agosto 2007

SONO UNA DONNA MUTANTE...O MUTANDE?


Ad un gran ferragosto,segue con esattezza quasi scientifica una giornata di fiacca,se non di più...questo,almeno,vale per me.Come volevasi dimostrare oggi mi sono alzata alle 16,ma non è su questo che vorrei incentrare questo post.
Sono stata svegliata con la notizia,e conseguente commissione,che sarebbe venuto il Biondo-grande amico di mio fratello,nonchè membro dei cool kids can't die- a prendere un pallone.
Ero sola,sveglia da 5 minuti,il campanello suona ed è il Biondo,vado ad aprire in mutande e canottiera,lui ride vedendo l'abbigliamento e le pieghe del cuscino sul mio viso.Non so quante volte,scesa dal letto-chiaramente in mutande-ho trovato persone note o sconosciute con facce stupite e divertite;l'elenco è lungo:amici miei,di mio fratello,di famiglia,parenti,postini,fattorini,testimoni di geova,agenti immobiliari,muratori,operai,spurgatori di pozzi neri...
E pagherei per avere una foto che immortala il momento,l'espressione dipinta sulle loro facce!La mia vicina 65enne impallidisce ogni volta che mi vede rincasare alle sei di mattina,sgrana gli occhi ogni volta che mi vede in mutande sul terrazzo,e mi fa troppo ridere!
A riguardo ho la mia teoria:sono nella mia proprietà,che sia in giardino o in casa,perchè non posso girare in deshabillè?E se qualcuno ha qualche problema che si volti dall'altra parte!!!Se lei si aggira inquietante al confine tra casa mia e sua,con quella vestaglia orribile,quello sguardo torvo e contrariato e quella ridicola pettinatura da muffin tanto meglio io posso stare sul terrazzo in mutande!

mercoledì 15 agosto 2007

FERRAGOSTO DA LEONI...


La notte a cavallo tra il 14 ed il 15 agosto è,dalle nostre parti,un evento.Centinaia di ragazzi si organizzano e si riversano in feste,locali in spiaggia,falò in riva al mare.Di notti di ferragosto memorabili nella mia vita ne ho avuta qualcuna,e quella di ieri-oggi si aggiunge alla lista.Silvia ed io siamo partite da casa a mezzanotte circa,armate di asciugamani,costume,sacco a pelo,vino,birra,patatine,haribo e quant'altro può servire ad una gentildonna per passare una notte fuori casa senza farsi mancare nulla!Siamo andate a prendere Elisa che smontava dal lavoro,e siamo andate al RossoDaSera:birra,rock'n roll,limbo e collane hawaiane!Alle 3.30 sono arrivati anche Ari e Nico e dopo un'ultima bevuta siamo andati in spiaggia.Stesi gli asciugamani Silvia ed io abbiamo avuto la brillante idea di provare a giocare a racchettoni al buio...dopo svariati tentativi abbiamo abbandonato l'idea in favore di un bel bagno...era tantissimo che non facevo un bagno di notte,una sensazione bellissima.Dopo aver mangiato le patatine e brindato con una bottiglia di Bonarda,finalmente l'alba,come sempre incantevole,a sorprendere i nostri occhi stanchi ma ancora felici dopo una notte di festeggiamenti.Il sole che si rifletteva rosso,incandescente e pieno di vita sul mare leggermente increspato,la gente che passeggiava sulla riva,e noi ancora un po' brilli a giocare a racchettoni,a frisbee,e poi in acqua,di nuovo...Alle 8.30 colazione a casa di Ari,il povero Nico iniziava il turno alle 9 senza aver dormito,dopo una rovente pasta alla cioccolata,le ultime chiacchiere e qualche sigaretta di troppo,Silvia mi ha riportato a casa-n.d.r.lei poi,siccome è pazza,è tornata in spiaggia!-.Erano le 10,ho fatto una doccia per lavare via gli ultimi segni della nottata trascorsa,come la sabbia che avevo ovunque,il trucco,e poi finalmente a letto,mi sono addormentata subito,cullata dall'eco di questa serata memorabile...

sabato 11 agosto 2007

ALL WE NEED...IS"BEPI CIUCIARO"


Ieri sera la mia adorata sorellina-cuginetta,mi ha portato un souvenir dalla rinomatissima(hahaha!!!) fiera di Donada,un sacchettino di mandorle pralinate.Quando l'ho aperto un profumo dolcissimo e inconfondibile si è fatto strada fino al mio cervello,e per un attimo sono tornata bambina.


Sono tanti,se ci penso,gli odori e i profumi che mi riportano all'infanzia,e quello che adoro,è che ovunque io sia,questi profumi mi riportano subito alle persone care,a casa mia,a ricordi lontani...A volte portano in sè l'eco di eventi spiacevoli o dolorosi,altre volte bellissimi,la cosa sorprendente comunque è sentire il legame inscindibile che hanno creato tra noi ed altre persone,altre situazioni,è una cosa che amo a prescindere dalla reazione positiva o negativa che scatenano in me.

Come l'odore di casa mia,dei miei familiari e delle persone che conosco bene,l'odore dello zucchero filato,della fiera,del freddo quando nevica,della pasta fissan,di alcuni giochi di gomma della prima infanzia,l'odore di mia mamma,della nutella,il profumo del caffè che si diffonde in tutta la casa la mattina presto...

venerdì 10 agosto 2007

C'EST LA VIE


Spesso mi capita di riflettere sulle persone,sui rapporti umani,su quanto sia piccola e"insignificante"la singola vita di ogni persona e allo stesso tempo unica,irripetibile,ognuna di esse è un piccolo universo,un microcosmo fatto di altre persone,altre vite.A volte mi perdo ad osservare il flusso di gente che si riversa per le strade di Firenze,vedo centinaia di persone,di tutte le età,di tutte le estrazioni sociali,di tutte le etnie.Alcune corrono,altre sorridono,altre parlano nervosamente al cellulare,altre ancora aspettano agonizzanti alla fermata dell'autobus...e provo ad immaginare le loro vite,ed è incredibile pensare che non saprò mai come sono effettivamente,pensare a quante persone non conoscerò mai.Ma mi stupisce ancora di più accorgermi di quante persone vivano la propria quotidianità senza rendersene pienamente conto,senza prestare realmente attenzione alle persone che la popolano.
Persone che si salutano ma non si vedono,persone che si parlano ma non si ascoltano,persone che vivono insieme e parlano di cose effimere piuttosto che impegnarsi e parlare di cosa non va,di cose a cui tengono,di cose che vorrebbero.
E può continuare così per anni,generalmente nell'inconsapevole accordo di entrambi;fino a che uno dei due si sveglia dal"coma comunicativo"e scopre di non conoscere più la persona con cui vive,vede una persona estranea a quella che conosceva.Ed è normale che sia così.
Le persone cambiano,ed io credo che il cambiamento sia quasi sempre una cosa positiva.
Mi chiedo:perchè è così difficile non perdere di vista la persona che abbiamo in fianco?Perchè la cosa più complicata è comunicare con la persona con cui si vive,con cui si dorme,con cui si parla ogni giorno?

Non lo so,non me lo spiego...forse ci si abitua alla presenza della persona,alla sua voce,al tono che usa quando è arrabbiato,a cosa pensa riguardo un determinato argomento,e credendo stupidamente che sia sempre così ci"dimentichiamo"di chiederci se in qualche modo quella persona non sia cambiata,anzi è peggio,decidiamo arbitrariamente,senza nemmeno interpellare il diretto interessato,che è così,che lo è stato e perciò è ovvio che lo sarà per sempre.
Penso a tutte le cose che ognuno di noi ignora delle persone con cui condivide la vita,a tutte le cose che non vengono ascoltate,osservate,percepite,capite...
Io non voglio che la mia vita sia così è farò il possibile perchè non lo sia;ho paura della quotidianità,se non è curata diventa l'anestetico della comunicatività e delle emozioni.

Persa nei meandri dei miei pensieri e delle mie paure,concludo questo post,scusandomi per l'uso e abuso della parola"persone",ma non sapevo come altro chiamare questi strani animali.
Picture:"La famiglia"-Francisco Goya-


martedì 7 agosto 2007

I LOVE JUNK FOOD


Entro dal cancello,salgo le scale,correndo,in punta di piedi sennò mia mamma esce col fucile,cerco ansiosa il buco della serratura,c'è buio,sbaglio chiave,mi metto a scancarare in dialetto,infilo la chiave giusta,entro e richiudo.Mi dirigo in cucina,senza neanche togliermi la borsa o il cappotto,apro gli armadietti,il frigorifero,il freezer e...mangio!Tipico esempio di fame nervosa,ne soffro praticamente da sempre,per ora senza grandi danni.Ci sono dei giorni-e non sono solo"quei giorni"-in cui mangio qualsiasi cosa di malsano mi capiti a tiro,qualsiasi cosa purchè sia un trionfo di olii vegetali,grassi idrogenati,coloranti,addensanti ecc.Mi astengo da kebab e annessi,perchè mi fanno schifo più che fame,ma per il resto,credo di aver assaggiato tutte le schifezze in circolazione da quando mi sono spuntati i denti ad oggi!Quand'ero piccola io e Martina facevamo un gioco:un cucchiaino a testa,mangiavamo una cucchiaiata di qualunque cosa ci fosse in casa:nutella,impepata di cozze,latte condensato,saore,brodo,marmellata,sugo e via dicendo...uno schifo!E anche stavolta,l'ennesima,sono arrivata a casa e mi sono avventata su un vaso di yogurt alla stracciatella da un chilo;mentre mi spostavo dalla cucina al salotto i miei occhi hanno intercettato un pacco di funghi secchi e per un nanosecondo mi sono chiesta come ci starebbero con lo yogurt,il mio cervello malato ha considerato la possibilità di aprire quel pacco di funghi e svuotarlo nello yogurt alla stracciatella!!!Forse è un problema serio,forse dovrei farmi aiutare da un nutrizionista,ma in fondo,chi non soffre di fame nervosa?ora scusatemi,ho un leggero languorino,vado in giardino a cercare qualche rospo da leccare.

martedì 31 luglio 2007

A.A.A.BABY-SITTER?

La settimana scorsa,ho messo un annuncio su un giornale,cito testualmente:
"Ragazza 23enne offresi come baby-sitter.Amante dei bambini,con esperienza,automunita e disponibile da subito fino a fine agosto.chiamare 347 xxxxxxx".
Ora,nonostante io sia una persona abbastanza ingenua-in gergo dialettale un totanon-il mio annuncio non mi sembra così fraintendibile,e invece...Invece oggi ho ricevuto un messaggio:"Ciao,ho letto il tuo annuncio,cerco una persona per accompagnamento giornaliero al mare".Io,da povera stupidotta credulona,gli ho chiesto di quanti bambini si tratterebbe,di che età,allorchè lui mi ha telefonato e ridendo mi ha detto:"Ehm...Il bambino sarei io,cerco una ragazza che mi accompagni al mare tutti i pomeriggi...Sono qui in vacanza da solo,ho visto il tuo annuncio...sarei disposto a pagarti anche 45/50 euro a pomeriggio...".senza parole...
Ma come funziona il mondo?ordini un caffè e ti portano un panino con la mortazza?vai ad operarti alle tonsille e ti svegli senza un rene?metti un annuncio per lavorare come baby-sitter e ti chiamano per fare la escort???Mah...mia nonna ha proprio ragione quando dice che in giro ci sono un sacco di malviventi,meglio girare con una bella forbice nella borsetta!!!

mercoledì 18 luglio 2007

NON SONO UN ASPIRAPOLVERE!




Ciao a tutti!
So che un post di presentazione sarebbe doveroso, ma non sono mai stata brava a riassumermi in qualche parola, perciò chi leggerà questo blog senza conoscermi spero possa farlo col passare del tempo, attraverso ciò che scriverò, attraverso i miei pensieri, i miei umori, le mie piccole istantanee di vita quotidiana... Chi mi conosce, invece, spero non mi consideri più assurda di quanto già non faccia...

Innanzitutto, ci tengo a fare una piccola digressione sul titolo del blog; mi sono scervellata per giorni, ma alla fine ero soddisfatta, avevo trovato il titolo ideale. Come molti di voi sanno i caratteri a disposizione per il titolo non sono infiniti; ma io, nella mia testolina malata -e un po'ignorante a riguardo,lo ammetto- , ero convinta che avrei potuto decidere un titolo chilometrico, una frase che mi rappresentasse. Quindi mi ero immaginata qualcosa tipo: "vita, amori, pensieri e stranezze di un'aspirante stilista/scrittrice/disegnatrice/stiratrice di tanga/venditrice di spezie/winnie the pooh a disneyland/persona felice/forse madre..."e via dicendo. Ma tutti i miei sogni ad occhi aperti su titoli infiniti sono stati stroncati sul nascere, ovvero alla parola"aspirante". Perciò ho pensato: "qual'è la prima parola che ti viene in mente? ASPIRAPOLVERE!". E così è stato. Una parola composta, carina, che non pronuncio così spesso nella mia vita e probabilmente un po'strana in un contesto simile; con l'apostrofo, si, perchè, innanzi tutto sono una donna, e in secondo luogo, "aspirapolvere" sta, appunto, per "aspirante". E anche se ammetto che è un po'inusuale, anche se non so usare praticamente nessun elettrodomestico, anche se casa mia non fa rima con tecnologia perché non funziona mai niente e anche se non sono sicurissima che gli aspirapolveri abbiano dei pensieri, sono comunque convinta che il titolo sia adorabile!