venerdì 9 novembre 2007

JEUX DE RÔLE


Sono le 2.45,dovrei andare a letto visto che dopo una settimana intensa domattina la sveglia suona di nuovo,e invece sono qui.Zero sonno.Nonostante in questi 6 giorni passati a Firenze abbia dormito meno che in 2 giorni a casa,sono davanti al pc.Sveglissima.Mangio una crostatina mulino bianco,ed è come tornare bambina,poi apro il tabacco,rollo una sigaretta e quando l'accendo il sapore intenso e speziato del tabacco si mescola alla dolcezza assoluta del cioccolato,e torno adulta.E'così che mi sento,da una vita.Forse la mia vera essenza è racchiusa in una crostatina al cioccolato e una sigaretta.Mi sento piccola piccola quando vado a letto abbracciata al mio snoopy,quando mi stupisco delle piccole cose,quando sta per arrivare il Natale,quando sono a Firenze e mi manca parlare con mia mamma,quando nevica,quando subisco un torto senza riuscire a dire niente,quando ammetto i miei errori e vengo perdonata,quando mi accorgo di aver involontariamente ferito qualcuno.Mi sento adulta quando mi sveglio la mattina con la giornata fitta di impegni di cui mi sento responsabile,quando guardandomi indietro rivedo i miei errori,quelli che in certi momenti mi hanno fatto sentire come se avessi vissuto due vite,quando ripenso al mio ex,quando vedo cose fatte a 17 anni che avrei fatto meglio a fare ora e viceversa,quando penso a chi ho perso,a chi ho ferito,quando mi giudico...

Forse è normale,questa sensazione quasi viscerale di non conoscermi fino in fondo,nel bene e nel male,questo scorcio di vita vissuta fino ad ora che mi porta a pensare tutto e il contrario di tutto.Non sono confusa,non più del solito insomma,ma in certi frangenti mi vedo completamente diversa da come mi ero riconosciuta fino ad allora,ed è strano,a volte è tremendo,traumatico,doloroso;altre volte è liberatorio,commovente,bellissimo.
Forse è così che funziona...o che funziono,non so;come un prisma,mille facce di un solo oggetto,mille piccole parti di me che riflettono diversi momenti,diverse situazioni,diverse ME che ancora non esistono.

Una figlia quando diventa madre non smette di essere figlia;una madre quando diventa nonna non smette di essere figlia e nemmeno madre;due persone quando diventano genitori non smettono di essere persone,figli,mogli,mariti,amici,e allora forse si può mangiare crostatine e allo stesso tempo fumarsi una sigaretta.Non assegnare alle persone un solo ruolo,ma vederle nella loro interezza,non essere certi di conoscersi e sapersi descrivere in 6 aggettivi,ma lasciarsi e lasciare la libertà di essere ciò che ognuno è,completamente,guardare oltre ciò che una persona è per noi,oltre la categoria in cui l'abbiamo inserita,oltre ciò che abbiamo la certezza di essere,oltre ciò in cui ci riconosciamo,forse è questo il segreto.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

IO MI SENTO UNA BAMBINA FANGO DENTRO E FUORI, E FORSE NON SMETTERO' MAI DI ESSERLO, PERCHE' ALMENO IN QUEL MONDO POSSO SOGNARE SENZA ESSERE GIUDICATA.
MA COME DICI TU QUANDO MI SVEGLIO ALLA MATTINA SONO ADULTA, PERCHE' SO CHE PER AFFRONTARE QUELLO CHE HO DAVANTI CI VUOLE UN BEL CORAGGIO, COME IL MIO FORSE.
ALICE

Anonimo ha detto...

no comment s

Mami ha detto...

Mi piace un sacco leggere il tuo blog ^^ (almeno tu a differenza mia scrivi cose intelligenti XD)

Cmq sai.. credo sia così un po' per tutti.. per me di sicuro lo è.. ed è altrettanto vero che per quanto io voglia sentirmi e comportarmi da adulta, continuo fortemente a volermi sentire e comportare da bambina.. (nei limiti ovvio XD)
Credo sia una cosa normale infondo...