sabato 26 gennaio 2008

FÀPALLINEDIGELATO

Sto per trattare un argomento che mi sta particolarmente a cuore,una battaglia dei deboli,degli emarginati. Chi mi conosce sa che ho effettuato lunghe indagini prima di pronunciarmi;mi riferisco al PORZIONATORE, o DOSATORE,o qualsiasi altro nome generico gli si voglia affibbiare che,nonostante la sua funzione specifica,sembra non essere degno di avere un nome rappresentativo delle sue qualità.Per questo mi schiero in difesa di quello che io chiamo FÀPALLINEDIGELATO che-ovunque si cerchi,a chiunque si chieda-viene miseramente liquidato come un anonimo dosatore,porzionatore...maccheccavolo,qualunque cosa può essere chiamato dosatore tanto è generico!Anche i mini-kit da portare al collo per tagliare la coca sono dei dosatori,anche un foglio di giornale avvolto a cono e su cui incidere un'unità di misura inventata da qualunque idiota è un dosatore!!!E non capisco questa discriminazione,su cosa si basa?Facciamo una piccola lista,solo alcuni nomi che altri oggetti hanno meritato e che non fanno ridere le mie amiche quanto il mio accanimento per il FÀPALLINEDIGELATO:spremiagrumi, pelapatate, pelarance, puliscicozze, batticarne, sbuccialimoni, togliscorza, tagliatartufi, perfino pressapolipo!!!E non me li sto inventando,e ce ne sono molti altri che non sto a menzionare.Allora perchè lui un nome non ce l'ha?E la gente ride quando gli espongo la mia teoria:ma cosa ridete?!Pressapolipo fa meno ridere di fapallinedigelato?Non credo!Se qualcuno avesse deciso saggiamente di chiamarlo con un nome dignitoso-ovvero FÀPALLINEDIGELATO-e non fossi io a dirlo,nessuno riderebbe,la gente direbbe tranquillamente:"mi passi il fapallinedigelato,caro?"! E' solo che non sono-ancora-un'autorità nel campo,ma quando avrò depositato il marchio,nessuno oserà più ridere! Tremate tremate,il FÀPALLINEDIGELATO è arrivato!

martedì 22 gennaio 2008

COSE CHE CAPITANO SOLO A ME -vip-



Benvenuti nell'angolo delle "COSE CHE SUCCEDONO SOLO A ME",una nuova rubrichetta che era da un po'che volevo inaugurare!La rubrica,a seconda del tema dell'aneddoto,avrà diversi sottotitoli,partiamo con il primo di una lunga serie!
Venerdì sera,ritorno in terra Veneta con questa premessa:"Amore,al Barracuda c'è Alessandro Mario,andiamo a vederlo vero?";per chi non sapesse chi è Alessandro Mario,sappia che è assolutamente legittimato e scusato visto che si tratta di una star di uno dei colossi del palinsesto di canale 5,ovvero "Centovetrine",in arte Marco Della Rocca. A mezzanotte circa,la fautrice di questa coraggiosa proposta passa a prendermi e partiamo alla volta del Barracuda,discoteca in cui nè io nè lei siamo mai state,sperduta in qualcuno dei lidi ferraresi.Niente ci ferma,nè la nebbia fitta,nè i cicli mestruali,nè la mia dichiarata non-ammirazione per l'attore,imperterrite sfidiamo ogni avversità e all'una arriviamo in quel di Spina.E adesso?Nessuna delle due ha la minima idea di dove si trovi 'sto Barracuda,c'è nebbia,tutto chiuso e neanche un cane per strada!Ferme ad un bivio,a riflettere su quale strada prendere,una macchina dietro di noi ci suona e ci affianca,i vetri oscurati di un BMW si abbassano e una voce impostata da terrone-che-parla-con-accento-da-annunciatrice ci chiede"Scusate,sapete dov'è la discoteca Barracuda?"...è lui,Alessandro Mario in persona!Parte un urlo,ma non è Jess,fan sfegatata del bel tenebroso,la voce è la mia e dice"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!SEI TUUUUUUUUUUUUU!!!!!!"mentre puntando il dito glielo ficco in un occhio a causa delle mie braccia allungabili!Gli scappa un sorriso,ma da divo qual'è subito si ricompone,Jess si gira verso di me e bianchissima mi dice"Frà,sto per fare un infarto!",io rido invasata e gli urlo"LA MIA AMICA MI IMPLORA DA MESI DI VENIRTI A VEDERE,NOI SIAMO VENUTE FIN QUI SOLO PER VEDERE TEEEEEEEE!!!",poi dò una gomitata a jessica che per poco non le buco il braccio col mio gomito a punta(si perchè in queste situazioni esce una parte di me che non vorrei uscisse mai,sembro posseduta,urlo e i miei occhi si spalancano fino a far scoppiare qualche capillare),e le urlo:"JESS,FATTI FARE UN AUTOGRAFO CHE POI NON HA PIU' TEMPO!!!",lui ci guarda tra il perplesso e l'impaurito,credo che-giustamente-pensasse che siamo le tipiche fans malate,quelle da telefonate anonime con lunghi sospiri,quelle stile "Misery non deve morire",ma ci chiede comunque di provare a fargli strada,insomma di cercare il posto insieme.Alla fine troviamo la discoteca,e ne usciamo con autografo per Jess e due baci a testa(che culo!),ma ciò che mi sconvolge è che mentre Jess era interdetta e incapace di comporre una frase di senso compiuto,io ho fatto un casino della madonna,ero io quella che in macchina saltava e urlava come una scimmia urlatrice,io quella che ha aggredito Alessandro Mario urlandogli come un'ossessa "AAAAAAAAAAAAAAAAHHHH!!!SEI TUUUUUU!!!!!",io che sicuramente gli sarò sembrata una di quelle fans malate,maniache,che se lo trovassero da solo sarebbero capaci anche di strappargli tutti i peli dal petto per farci un decoupage,non Jess che lo venera da sempre!!!Ora,sorge spontaneo un dubbio amletico:avrò subito il fascino della celebrità,o sarà che in situazioni che escono dall'ordinario perdo completamente la capacità-che già non mi appartiene-di essere sobria e discreta?Concludo con la notizia,pervenutami dal mio avvocato Ghezzo A.,che il signor Alessandro Mario,ha fatto emettere nei miei confronti un'ordinanza restrittiva che mi vieta di avvicinarmi a lui oltre i 10km,di cercare di contattarlo e di urlare se lo vedo.Ecco la prima e ultima foto con il divo,prima dell'ordinanza restrittiva.

sabato 19 gennaio 2008

COSE A CASO



Credo che le istruzioni degli elettrodomestici siano assurde:"non introdurre l'i-pod nel microonde".Fare la pipì in stazione a Bologna costa 70 centesimi.Stanotte ho sognato che ero incinta(?).Mio papà ha adottato a distanza un cane che si chiama come lui,credo che verrà a passare il Natale da noi tipo famiglia in affido.A mia mamma hanno clonato la tessera del billa,probabilmente una scaltra vecchietta le ha fottuto il tris di asciugamani.L'altroieri ho fatto una torta storica di cui vado così fiera che ne posto la foto,ma non potete immaginare com'era.Sto scrivendo questo post con i piedi.Il colibrì vola ad una velocità media di 80 km orari.Il marito di una delle mie zie è l'inquietante quanto identico clone del fidanzato che l'ha preceduto.Mi chiedo quante persone sappiano chi è Bela Lugosi.Voglio imparare a studiare due materie diverse contemporaneamente,una con l'occhio sinistro,l'altra con il destro.Gli esami mi stanno mandando fuori di testa.Le farfalle non vedono nitidamente come noi,ma distinguono colori che noi non riusciamo neanche a vedere.Quand'ero piccola il mio gioco preferito era fingere di essere una ragazza madre con 6 bambini,povera,col marito in guerra.Non so perchè ma ho tutti i calzini bucati,mi mancano i 6 figli,il marito in guerra e le mie fantasie di bambina sono realizzate.Una mia amica che a stento ricorda il suo compleanno,ricorda dalle elementari e nell'ordine in cui hanno regnato i 7 re di Roma.Io non ricordo nemmeno il nome dei 7 nani,ne mancano sempre un paio all'appello.

martedì 8 gennaio 2008

IL GIRONE DEGLI UNIVERSITARI

Sono certa che se Dante fosse ancora vivo approverebbe in pieno ciò che sto per dire:nella Divina Commedia manca certamente un girone. Nel settimo cerchio,il girone degli universitari si collocherebbe tra i suicidi e i violenti contro Dio,i bestemmiatori,in quanto credo sia chiaro al mondo che oggi l'università è diventata sinonimo di violenza contro sé stessi.
Chi commette il disgraziato errore di inoltrarsi nella oscura selva universitaria,si ritrova in balia di scialaqui economici volontari,salassi mentali,complicate scartoffie burocratiche,nottate in bianco,pasti a base di junk food,tiranni "baroni"bicentenari nati con il solo scopo di divorarti il cervello dall'interno se non conosci a menadito l'evoluzione storica della miniatura in occidente. A tutto ciò si associa un profondo senso di frustrazione,i problemi economici,la dipendenza a oltranza dai genitori,la mancanza di prospettive reali,la disparità tra laureati e posti di lavoro.
E noi paghiamo per questo,scegliamo questa strada,nella speranza che "per noi sarà diverso",che non vivremo 10 anni da precari prima di trovare un minimo di stabilità,che i contratti a progetto non saranno il massimo cui possiamo aspirare,che non dovremmo fare uno stage dopo l'altro e sopravvivere con un part-time da Mc Donald's che poi diventerà full-time. Il girone degli universitari è assai affollato,per fortuna o purtroppo siamo in tanti a farci compagnia,dividendo quotidianamente gioie e dolori autoinflitti,qualcuno ne esce,qualcun altro entra di diritto e per ovvi motivi nel girone dei bestemmiatori,ma tutti sanno di cosa sto parlando.
Concludo con un grazie,Buon Natale e vaff*****o al distinto,ma non ancora estinto,ministro Padoa Schioppa,da una dei 33.512.000 bamboccioni Italiani.


my typical breakfast

sabato 5 gennaio 2008

Ai


Une jeune mademoiselle Française en voyageant en train
,connait un vigoureux gondolier Vénitien...