domenica 24 febbraio 2008

LEGAMI


Cosa ci lega alle persone?A volte è un legame di sangue,una lunga amicizia,o la condivisione di qualcosa,altre volte è l'amore,il ritrovarsi vicini in situazioni simili,le esperienze,i sentimenti più diversi,e un milione di altri motivi.Quello che mi stupisce è la percezione che ognuno di noi ha di queste cose,il fatto che chiunque di noi rimane ancorato al proprio passato,legato al filo rosso del destino che ha portato le persone nella nostra vita,indipendentemente dalla piega che le rispettive vite possono prendere.Le persone che io considero importanti nella mia vita,che reputo amiche,che mi fanno sentire a casa,di cui so di potermi fidare,che cerco nei momenti bui come in quelli felici,sono per la maggior parte qui,in quel luogo che ora è casa mia.Ma la mia vita quotidiana,è lontano da queste persone,la mia quotidianità non comprende queste persone,come io non faccio parte della loro,il mio vivere è lontano da qui,dove sono impegnata in mille cose che non condivido con queste persone.E allora cos'è che mi tiene legata a loro,cos'è che permette al mio pensiero di correre a loro ogni volta che mi succede qualcosa,cos'è quel groviglio di legami inestricabili che fà si che una persona consideri un'altra persona una grande amica anche se non la sente da mesi?Mi accorgo che ciò che mi lega a queste persone,non è reale,non è qualcosa che si nutre del mio quotidiano,che ha continuamente la possibilità di alimentarsi di gesti,parole,senzazioni,è qualcosa che,una volta nato ed instaurato,vive di luce quasi propria.Posso non vedere Alo per due mesi,ma quando la vedo,non mi serve tempo per ristabilire un certo livello di confidenza,il feeling è immediato,la sento vicina come ai tempi delle superiori,quando ogni giorno condividevamo il banco e molto altro,e alla fine di una serata qualsiasi mi dice"Sai,ho sempre pensato che tu fossi la mia anima gemella,e continuerò a pensarlo per sempre",e in questi momenti penso:"ecco com'è possibile che io la consideri sempre una parte importante della mia vita,ecco di cosa si nutrono quei legami indissolubili che non necessitano di altro se non di sentire una vicinanza che va oltre la distanza fisica
.E' una cosa che considero a dir poco straordinaria,la capacità del tutto trascendentale di alcuni rapporti di sopravvivere a tutto e di auto-rigenerarsi,in continuazione; il solo sapere che ci sono persone così fondamentali per me,che non importa a quanti chilometri si trovino da me,non importa quante volte le senta in una settimana,non importa se le vedo una volta al mese,non importa se non condivido con loro la mia vita quotidiana,niente ha importanza se non quello che sono per me,quello che abbiamo costruito.E questo per me è un piccolo miracolo.

venerdì 8 febbraio 2008

LET IT SNOW

"-La testa che scoppia,per il mal di testa,per i pensieri,per i problemi.Mi sento vuota,stanca,arrancante.Mi sento piena,di pensieri,di guai,di cose che non vanno.L'amaro della mia vita si mescola alle lacrime che rigano il mio volto;il risultato è un sapore irriproducibile,di sconfitta,piccole gocce di sofferenza che solcano le mie guance,e bruciano come fossero fiamme,sfigurata in viso dalle mie stesse lacrime,mi taglio le braccia con una lama affilata ma fine come un capello,urlo di dolore,sanguino ma non muoio.Non cerco la morte,cerco il dolore.Sorrido sinuosa a chi mi si avvicina,e appena la fiducia è conquistata e la persona si abbandona a tal punto da affidarmi la propria vita,mentre dorme tranquilla e beata vicina a me la mordo al collo con tutta la forza che ho,e premo fino a che non sono certa di averla avvelenata mortalmente.Non lo faccio con coscienza,con intento,solo non riesco a ribellarmi alla mia natura,ferisco consapevolmente ma senza essere in grado di evitarlo. E mentre lo faccio non provo alcun tipo di gioia,mi piego inesorabilmente alla mia natura,come la madre di una numerosa cucciolata,il cui neonato più debole non riesce a farsi spazio e ad allattarsi e alla fine muore;la madre non lo vorrebbe,ma non ha scelta,è selezione naturale. Mi gira la testa,la sensibilità delle mie dita sparisce,ogni mio respiro diventa una boccata di sigaretta,nuvole di fumo si addensano intorno a me,gli occhi gonfi per il pianto,spenti e disillusi da ciò che vedo nello specchio,queste quattro stanche mura sono l'unico posto dove potrei stare adesso,trascino le mie membra esauste fino alla cucina,dove mi viene una voglia incomprensibile di caffè che allontano accendendo l'ennesima sigaretta.Apro la finestra e l'aria gelida mi sorprende,ripenso alla mia vita,a tutte le cose fatte,subite,scelte,sofferte,desiderate,scoperte,assaporate,provate,guardo la neve,così candidamente affascinante e decido di uscire.Al centro del giardino,come al centro della mia testa. Sola,in una notte bianca e nera,resto immobile, guardo i fiocchi che scendono fitti,imperterriti e silenziosi verso il loro destino; l'aria fredda lenisce il dolore,o forse intorpidisce la sensibilità, guardo per terra e vedo una specie di spirale rossa,gocce del mio sangue,brandelli di dolore impressi nella neve,alzo gli occhi al cielo,so che oltre il cielo grigio le stelle infinite mi guardano senza giudicarmi,loro che sono li,senza un perchè,senza un dove,senza colpa nè gloria se non umanamente attribuita,brillano come diamanti; mi lascio avvolgere dalla neve,mi abbraccia,si appoggia su di me senza chiedermi perchè mi trovi li,i fiocchi si sciolgono sul mio viso infuocato,credo di avere la febbre,sento freddo,ma non i brividi,sento le mani che si ghiacciano,la circolazione che rallenta,i vestiti che si bagnano,mi guardo intorno e tutto è immobile,non un filo di vento,non uno stupido animaletto,solo io,la neve e i miei pensieri. Rimango qui ancora un po',immobile e sanguinante,nella speranza che la neve copra i miei dolori come copre i tetti,che dia luce ai miei occhi come fa con un albero secco,che nasconda i miei orrori con il suo bianco regale,come fa con il grigio della strada. Vorrei solo sentirmi come lei,bianca,pura,immaccolata, senza un perchè,senza colpe e senza dolore,perciò rimango qui ancora un po',aspettando qualcosa che non arriverà e sussurando una piccola e insignificante preghiera :"coprimi...ti prego,coprimi"-"

-da un libro che non conosco-

mercoledì 6 febbraio 2008

THIRTY SECOND WITH JARED-dialogo immaginario tra Jared Leto e me-


Legenda per decifrare questo post:
lettere normali=io
lettere in grassetto=Jared Leto
lettere in bianco=voce fuori-campo,i miei pensieri


Miwako: -Ciao,stiamo facendo un'indagine di mercato per un famoso marchio di cereali,posso farti un breve test? (Oh Cristo Santo, che occhi! Sono anche più azzurri che in televisione, ma sono finti?)
Jared: -Veramente avrei un po'di fretta...
M: - (Dì qualcosa di sensato,crètina....forza sbrigati) Non preoccuparti,prometto che sarà una cosa veloce! Inoltre potrai partecipare all'estrazione del premio finale! (Dio ti prego, Dio ti prego, Dio ti prego)

J: - Ok...
M: -(Grazie Signore,giuro che d'ora in avanti verrò in chiesa tutte le domeniche finchè campo!)Allora,iniziamo dalle generalità,nome?
J: -Jared
M: -Con la J? (Hahahahhahahahahahahaaa, ma quanto sono stata astuta? "Con la J?" Con quest'aria ingenua poi!!! Sono un genio!!!)


J: -Si
M: -(Quant'è carino quando annuisceeee!!!) Cognome?
J: -Leto
M: -Anni?
J: -36
M: -Prego? (Ma quest'uomo è di gomma,come 36???Mio fratello dimostra il doppio dei suoi anni!)
J: -36
M: -Vivi solo?
J: -Si
M:- (Dio esiste, ne sono sempre più convinta... e devono esistere anche i miracoli di Padre Pio, sennò cos'è questo profumo di fiori?!!!)
 Sei un consumatore abituale di cereali Yellog's?
J: -Non direi
M: - (Merda, a forza di sorridere mi sta venendo una paralisi!!! Su Miwako, è quasi fatta: pancia in dentro e petto in fuori, ancora un piccolo sforzo!) Indicativamente consumi cereali Yellog's: a)spesso ; b)qualche volta ; c)mai ?
J: -Qualche volta
M: -Quali preferisci tra a)Yellog's Classic ; b)Yellog's Super Chocolate ; 3)Yellog's Fruits ?
J: -Mmmmmh...Chocolate
M: - ("Mmmmmh...Chocolate" Ma qualcuno, oltre a me, le ha viste le sue labbra mentre dice "Chocolate"? Sto per svenire!) Bene,il questionario è finito! Ora,numero di telefono?
J: -Come???
M: -(Come "Come?"?Sono stata così credibile fino ad ora,che domanda è "Come?"?Su,fai il bravo consumatore americano medio e rispondi senza fare troppe domande!)Si,per l'estrazione finale!
J: -Ma è proprio necessario?
M: -  (SIIIII CHE E' NECESSARIO, SERVE A ME!!! PER COSA,  SECONDO TE, MI SONO TRAVESTITA DA PROMOTER CON TANTO DI CARTELLINO YELLOG'S??? La mia azienda garantisce totale rispetto della privacy,è una pura formalità.
J: -Il cellulare va bene?
M: -(-I-L--C-E-L-L-U-L-A-R-E---encefalogramma piatto---V-A--B-E-N-E-) Perfetto!
J: - 340 xxxxxxx
M: - (ho-il-suo-numero-ho-il-suo-numero-ho-il-suo-numero, ora posso anche morire!... No, aspetta un attimo, se muoio tutto questo non ha alcun senso!) Abbiamo finito!Grazie per aver partecipato e arrivederci!
J: -Prego,ciao

(No aspetta,dimenticavo,vuoi sposarmi?Se non vuoi sposarmi va bene,conviviamo,anche meglio.Se la convivenza è troppo non è un problema,si può stare insieme lo stesso,no?Non sei fatto per essere fidanzato vero?Immaginavo...non c'è problema,possiamo anche uscire insieme qualche volta,quando ne abbiamo voglia...Come?Brutto periodo e non sei pronto per uscire con qualcuno?Ma certo che capisco,ti pare?Possiamo anche essere solo amici...Certo che mi sta bene,anzi ne sono felice.In che senso instabile?Aaaah,capisco,hai bisogno di stare solo.Ma si,figurati!Allora ti telefono qualche volta....Ah,il telefono ti mette l'ansia per un episodio legato alla tua infanzia?No no,non ci sono rimasta male.,è solo che...Come dici?Hai fretta?Ah si,scusa tanto!...Allora... ciao...)

domenica 3 febbraio 2008

COSE CHE SUCCEDONO SOLO A ME-family-



Si narra che il parentado della famiglia S.-O. sia popolato da strani personaggi, dall'aspetto curioso e dalle vite assurde. Evito-per ora-di mettere in piazza le bizzarre abitudini di alcuni componenti della famiglia, però non posso resistere a questo: ho scoperto il myspace di una zia acquisita http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=259445083 , fateci un giretto! La fatina dell'amore,nonchè miss cartomante cubista, è la mamma del marito di una mia cugina, ha una passione per lo stile sobrio che condivide con la sorella, caratterizzato da stivali a zeppa, pomposi vestiti teatrali con pizzi, trine e merletti e preferibilmente bianchi, e una malata predilezione per abnormi fiori di plastica o pacchianissimi diademi di zirconi, che sistema finemente tra i capelli. Al battesimo di sua nipote si è offerta -dopo averci provato spudoratamente col mio ex, prima,  e col fratello di mio papà, poi- di leggermi le carte; io, curiosa quale sono, ho accettato di buon grado, ignara del fatto che,  appena sedute al tavolino, mi avrebbe chiesto 10 euro per la prestazione...Ora, non per tirchieria, ma siamo pseudo parenti,siamo al battesimo di tua nipote e la mia famiglia ed io ci siamo presentati vestiti di tutto punto con un regalo adorabile, mi sembra il caso di fare un'eccezione alla parcella per il servizio,o no? Trovo un po'squallido tentare di fregare una pseudo/parente al battesimo di tua nipote per ricavarci 10 euro!!!

Nota a margine: Suddetta mazzetta, secondo quanto dichiara la nonnina, finirebbe in beneficenza, come tutto il ricavato delle sue performance ... Non lo sapremo mai, ma io credo che la realtà sia leggermente diversa.
 
Comunque sia,a tale richiesta ho gentilmente risposto che in questa sede e visto che siamo pseudo/parenti poteva fare uno strappo alla regola, al che lei visibilmente irritata dalla mia contrarietà, e offesa dal fatto che non la volessi pagare mi ha detto - cito testualmente -: "Ormai hai acconsentito, non puoi tirarti indietro. Ora, se lo farai la sfortuna si abbatterà su di te, voi due vi lascerete e sarai per sempre infelice"; io la ringraziai della generosa offerta, nonchè delle belle parole che aveva scelto per me, ma  dissi che avrei corso il rischio di rimanere vittima della sfortuna perpetua. Questo è quanto. Ci tengo a sottolineare che tra me e lei non corre alcun legame di sangue, però si sa,la famiglia è sempre la famiglia,anche quando si tratta di una sexy 70enne con zeppe e vestiti da bordello di fine 800 che minaccia di farti il malocchio!