giovedì 14 agosto 2008

LA SAPIENZA DI GOLIARDA


Goliarda Sapienza, un nome che non si scorda facilmente,originale,altisonante e decisamente sopra le righe,proprio come lei,un nome che probabilmente s'incontra una volta sola nella vita,se si è fortunati. Erano anni, tanti,che non mi ritrovavo completamente rapita da un libro come mi è successo con L'arte della gioia ,coinvolgente a tal punto che spesso,mentre mi trovavo fuori,in mezzo agli amici,nonostante stessi passando una bella serata,non vedevo l'ora di tornare a leggerlo lasciandomi trascinare sempre più in fondo,pagina dopo pagina;un romanzo forte,passionale,intelligente,un romanzo d'amore,politico,sociale,di lotte,passioni,pulsioni. 511 pagine lette praticamente tutte d'un fiato,bevute avidamente come acqua fresca dopo una corsa estenuante,una storia incredibile,di ricerca di sè,degli altri,della felicità;ad ogni pagina i personaggi si stagliano così chiari e nitidi nella mia testa che mi sembra di averli conosciuti,mi sono sentita la spettatrice silenziosa di una storia straordinaria,che intreccia le vite della nobile famiglia dei Brandiforti alle vicende storico-politiche della Sicilia dai primi del novecento attraversando praticamente tutto il secolo,raccontando tragedie,innovazioni,idealismi e rivoluzioni filtrate e vissute anarchicamente dalla protagonista,Modesta,un animo che inizialmente sembra irrequieto,quasi spietato ma che nasconde solo la profonda e dura ricerca di sè stessa,nonchè della gioia,dell'accettazione di sè e degli altri,della sovversione di vincoli sociali che-in Sicilia più che altrove- tenevano la donna schiava del maschilismo,dell'ignoranza e dei pregiudizi.Modesta con il suo spirito integro,Modesta donna tutta d'un pezzo che"si fa"da sè,che indaga la vita con la mente e con il corpo,facendosi guidare dai sensi,dall'istinto,dalla conoscenza,Mody di una sincerità disarmante,quasi brutale, che ha il coraggio di riconoscere ogni sentimento o emozione che nasce dentro di sè,che ha la capacità,altrettanto disarmante,di viverli liberamente,indipendentemente dalla morale comune,dai volti scandalizzati di chi la circonda. Modesta prende la vita a due mani e la affronta usando la sua incredibile intelligenza, si fa attraversare dalla vita,senza dare niente per scontato,senza coprirsi di falsi moralismi,servendosi congiuntamente di anima e corpo,usando i sensi,la cultura,abbandonandosi,talvolta, alle leggi di natura,ma senza mai farsene dominare.
Ma lungi da me tentare di ingabbiare questa storia stupefacente in una semplice descrizione della trama,è un libro che non si può raccontare, leggetelo,fatelo vostro,assaporatelo fino in fondo.

Se Goliarda fosse ancora viva vorrei conoscerla,parlare con lei,ringraziarla...nel frattempo ringrazio mia mamma per questo regalo,pochi libri nella mia vita mi hanno segnata così nel profondo.

4 commenti:

carpe diem ha detto...

è da tempo che non leggo un libro che mi travolga ed appassiona

carpe diem...

Mark Von Manten ha detto...

Beh,l'ultimo libro che ho letto e mi è veramente veramente piaciuto è "chiedi alla polvere" di John Fante...caldamente consigliato!
Ciao bela,fa la brava!

miwako ha detto...

ricevuto ^_^ ,raccolgo il consiglio e rilancio con Goliarda,ognuna di quelle 511 pagine merita di essere letta!chiamami la prossima volta che decidi di fare un tour al mercato a P.V.!

Mark Von Manten ha detto...

ok sig.na Miyako,grazie del consiglio letterario,provvederò!
Eh,ti avrei chiamato per un tùr,ma pensavo ke lavorassi...due ciacole le avrei fatte stravolentieri!
sarà x la prossima allora!
ciau!