giovedì 2 ottobre 2008

I ♥ TABASCO


Qualche week-end fa, mi trovavo a firenze,da una settimana studiavo per un esame ed ormai mi ero trasformata in quel brutto essere in pigiama, con le occhiaie e i capelli impresentabili in cui mi trasformo ogni qualvolta sono sotto esame,quando uno dei miei nuovi coinquilini-ballerini(che adoro ^_^)mi dice :"Fra,questa sera viene un po'di gente a cena,tu che fai,ti unisci a noi?Pensavamo di fare cena e discoteca". A queste poche parole sentivo già che le occhiaie si ritraevano,i capelli che si sistemavano miracolosamente e il pigiama che si tramutava in un tripudio di lustrini! "Ovvio che ci sto!". Così mi sono data una sistemata ed ho trovato un motivo più che valido per smettere di studiare, vestirmi e uscire finalmente di casa. La serata parte bene, cena con pizza, patatine fritte e non-ricordo-cosa, vino, caffè e per concludere giri di rhum&pera con annessi brindisi individuali per i motivi più svariati (citandone solo alcuni: gli uomini,raffaella carrà e gli anni 80 in generale,l'amicizia sincera e le sigarette).A mezzanotte decidiamo di uscire, diretti in una delle più famose discoteche gay di firenze, fuori piove ma niente ci scoraggia,siamo tutti avvolti in un mantello di felicità etilica e anche se il posto dista una mezzoretta da casa nostra cantiamo a squarciagola sotto la pioggia saltellando come grilli. Arriviamo a destinazione, la discoteca sorge nell'antica cripta di Santa Cecilia, la struttura è del '500 con archi, pietre e statue e fu la prima discoteca gay d'Italia,data di nascita 1974.Una volta dentro le mie narici sono letteralmente invase da folte schiere di feromoni e testosterone- anche se chiaramente non erano indirizzate a me!-, i miei occhi abbagliati da aitanti esemplari di maschi umani a torso nudo intenti a dimenarsi in una saletta grande quanto camera mia,di esemplari femminili neanche l'ombra, o quasi. Più precisamente la formazione è così suddivisa:una coppia di lesbiche, due trans più alte di me di 15 cm e con due tette grosse come la mia testa, una ragazza che assomigliava a mio padre ed io. Decidiamo subito di lanciarci in pista, il caldo è quasi insopportabile, la musica pompa nelle orecchie e il mio corpo si muove autonomamente, ballo senza sosta attorniata da ballerini seminudi e per la prima volta in vita mia i 50enni viscidi e con la pancia, non sbavano addosso a me, io posso tranquillamente dimenarmi come un'ossessa senza scatenare commenti osceni,palpate di culo e quant'altro!!! E' stato letteralmente meraviglioso, in questo paradiso sotterraneo,circondata da amici,conoscenti e sconosciuti, mi sono dilettata in coreografie da britney-spears ultima maniera (versione lap dancer vigliacca per intenderci) e nessuno ha tentato di stuprarmi!Mi sono divertita come non succedeva da tanto, alticcia al punto giusto,musica favolosa, in ottima compagnia,era come stare in un limbo tra il mondo reale e il mondo fantastico, un giardino di intoccabili delizie in cui danzare leggiadra senza alcuna preoccupazione.Serata davvero memorabile.

1 commento:

carpe diem ha detto...

deve essere strano però essere tra una delle poche donne in un locale pieno di gay!
chissà che effetto fa