domenica 26 luglio 2009

STILL WAITING...


Deve'esserci una precisa legge universale che governa il mondo, sennò come spieghereste il fatto che, se state aspettando con ansia una lettera, una notizia, una risposta, questa arriverà solo quando smetterete di aspettare?

sabato 18 luglio 2009

FLY ME TO THE MOON


Guardo fuori dalla finestra, il giardino è ammantato di un verde brillante, microscopiche gocce d'acqua guizzano vivaci dall'innaffiatoio per posarsi ovunque, sull'erba, sugli alberi, sui roseti e sui cespugli, come se una mirirade di diamanti si fosse distesa su ogni cosa; l'aria è pregna dell'odore del verde, della magnolia, dell'acacia, del tronco dei pini, delle betulle e della terra umida, è l'odore dell'estate, il profumo notturno della mia estate in questo giardino, da sempre. E a fare da sfondo una distesa nero-blu di stelle infinite, e una luna che ciclicamente rischiara le notti del mondo intero. Ogni anno che passa la luna si allontana impercettibilmente dalla terra. Solo 3,8 cm. Tra trecentomila anni sarà troppo lontana per poterla vedere dalla terra. Come faranno gli amanti senza nessuno che illumini le loro promesse d'amore eterno? Chi sarà testimone dei milioni di baci che ora vengono debolmente scaldati dalla sua luce azzurrina?Possibile pensare che nulla si rifletterà sul mare? A chi altro di ugualmente fascinoso i poeti dedicheranno intere odi? Il volto di chi cercherà la madre insonne, cullando un neonato tra le sue braccia? Per allora non saremo più qui, e nessuno saprà che noi che siamo qui in questo momento, avremmo rimpianto la luna al posto loro, ma non posso fare a meno di pensarci, di chiedermi come faranno senza luna. Chissà, forse costruiranno una luna artificiale uguale alla nostra, la lanceranno nello spazio e la legheranno a terra con una corda per non rimanere mai più senza, o proietteranno nei cieli il suo ologramma, ma non sarà la stessa cosa. E se da una parte mi sento triste al pensiero che non ci sarò per vedere che futuro avrà la nostra terra, l'umanità, il progresso, d'altro canto sono molto più triste se penso a chi non avrà l'opportunità di starsene seduto a naso all'aria a guardare la luna con qualcuno. Noi ce l'abbiamo, non è semplicemente incredibile?

mercoledì 1 luglio 2009

L'INDOMABILE TRIBÚ DELLE YA-YA SISTERS

" - Poco dopo che Miss Peppy era stata sterilizzata, Buggy ha cominciato con i bambolotti. La sua missione nella vita è diventata quella di addestrare la cagnetta a trattare quelle bambole come se fossero i suoi cuccioli. Buggy non fa che dedicarsi a questo compito, per tutto il tempo: trascorre interi pomeriggi a insegnare a Miss Peppy a trasportare le bambole tenenendole in bocca. Fa in modo che la cagnetta le faccia cadere delicatamente sul letto, poi le insegna a tendere la coperta sopra di loro, come se fossero davvero bambini a cui si rimboccano le coperte prima del sonnellino.
Ogni volta che andiamo a casa sua, Buggy deve farla esibire. Così annuncia:"Venite tutti a vedere che brava mamma è diventata Miss Peppy!" E noi dobbiamo sfilare nella stanza da letto di Buggy, dove tiene un inginocchiatoio che deve aver avuto facendo le moine a qualche monaca. L'inginocchiatoio è sistemato di fronte al Sacro Cuore di Gesù appeso alla parete, che sanguina come un maiale, e ci sono ancora un paio di macchie rimaste dall'ultima volta che ci ho sparso sopra del ketchup per farlo diventare più realistico. Di fianco al letto Buggy tiene una statua della Beata Vergine, con un mazzolino di fiori che rinnova ogni giorno.
"Ma guardate che brava mamma è diventata Miss Peppy!" ripete Buggy."Non potete immaginare quanto sia fiera di lei la Madonna!"
Poi ordina alla cagnetta di sistemare i suoi "bebè"sotto le coperte, e noi tutti dobbiamo dire:" Oh Buggy, è straordinario, davvero straordinario".
Io bisbiglio a Sidda, sottovoce:"Buggy è pazza. Dovrebbe andare nello stesso manicomio dove finirà la mamma. E poi quei bambolotti sono orribili".
Buggy però mi sente e puntualizza:"Non è una finzione,mi sentite? E' tutto vero, al cento per cento. Se voi tutti fate finta che questi siano i cuccioli di Miss Peppy, lei lo capirà. Ma non potete fingere,dovete crederci davvero".
E noi ci scambiamo un'occhiata come per dire:"Già, certo, non c'è da stupirsi se questo cane è così strano".
Se osate chinarvi per toccare i bambolotti che circondano Miss Peppy, lei vi morde le dita. Buggy le fa credere che deve proteggere quei bebè da tutto e da tutti. A volte penso che dovrei chiamare il dottor Fitzsimmons e denunciare Buggy per crudeltà sugli animali, ma Sidda dice che non si può denunciare la propria nonna. -"