lunedì 22 marzo 2010

POST-ILLA SEMISERIA DI COMPLEANNO:DALLA LAPPONIA CON STUPORE


Immancabile un post di compleanno dalla fredda terra del Baltico! Se quei pochi fedeli lettori che mi sono rimasti si stessero chiedendo che fine ho fatto, non si preoccupino, sono viva, grassa e vegeta, e non ho nessuna intenzione di abbandonare il blog! Diciamo solo che negli ultimi mesi sono stata veramente travolta dalla vita finlandese, e non mi rimane tempo per niente! Tornata da poco dalla Lapponia, è stata un'esperienza spettacolare: metri e metri di neve, foreste incontaminate, abeti, pini, betulle, laghi ghiacciati su cui camminare, sciare o fare il bagno dopo una sauna incandescente, renne, volanti e non, husky, slitte, e infine LEI, la signora delle notti, l'Aurora Boreale, che rimette tutto nella giusta prospettiva, che viene per chi sa aspettare, per ricordarci quanto la natura sia immanente e perfetta. Sono stata per due ore nel mezzo di un lago ghiacciato, abbracciata alle persone che ho trovato lungo questa strada, con il naso all'aria ad ammirare La Signora delle Notti dimenarsi sinuosa nella volta celeste, dispersa in mezzo al nulla, quasi al circolo polare artico, ascoltando in un silenzio intriso di vita, la natura selvaggia attorno a noi. Senza parole, senza respiro, senza più lacrime da versare che possano in qualche modo descrivere quello che questi occhi hanno avuto la fortuna di vedere, Verde, bianco, rosa, arancio, azzurro... fasci di luce attraversavano il cielo come riflettori puntati su un fondo nero, milioni di stelle mi fissavano instancabili come io fissavo loro, mentre un secondo sole spuntava tra le betulle, illuminando di rosa la fredda notte Lappone, e nel mezzo timidamente si faceva strada un bianco luminoso che si apriva a raggiera diventando sempre più intenso, come un ventaglio fatto di luce, che la natura ha spiegato davanti ai miei occhi. E davanti a questo, per un attimo, smetti di cercare un senso nelle cose, smetti di tentare di ordinare il caos, di chiederti da dove veniamo e dove andiamo, di chiederti perchè; è tutto li, davanti ai tuoi occhi, tutto acquista un senso, come mai prima, non c'è altra ragione per vivere, non è da cercare altrove, da inventare, costruire, guadagnare, è tutto scritto, in ogni singola foglia, goccia d'acqua, granello di sabbia, è solo che è scritto in una lingua che probabilmente abbiamo dimenticato. Siamo così fortunati e nemmeno ce ne rendiamo conto, spendiamo le nostre vite a cercare qualcosa che non esiste, a creare, costruire, inventare qualcosa che dia un perchè ai nostri giorni, e siamo così occupati a farlo che non ci passa neanche per la testa che, forse, il senso ultimo di tutto questo è proprio intorno a noi, non c'è niente da cercare, non è niente che noi possiamo costruire con le nostre mani, è qualcosa di cui facciamo parte. Basta solo avere occhi per guardare; guardare oltre i grattacieli e ritrovare le stelle, guardare oltre le strade e ritrovare la terra, guardare oltre i vestiti e ritrovare le persone. Così semplice e così impossibile.

2 commenti:

carpe diem ha detto...

fango io ci sono a leggere il tuo blog e spero ti siano anche arrivati i miei auguri sia tramite mail che per messaggio...è vero noi tutti ed io cpmpresa siamo sempre alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla nostra vita,ma non è facile accorgersi che è un o sforzo senza senso,perchè abbiamo intorno a noi delle cose o persone veramente importanti.
e complimenti per l'aurora boreale chissà che spettacolo...
carpe diem...

monia ha detto...

non ho parole, hai scritto un post bellissimo, e ti invidio (in maniera buona!) per lo spettacolo a cui hai potuto e saputo assistere!
Ciao Cesca.
Monia