sabato 21 agosto 2010

CHI TOCCA IL GIALLO MUORE... E CHI TOCCA IL VERDE ACIDO?

Chi mi conosce lo sa, la sobrietà non è mai stata il mio forte. E' un dato di fatto, non sono una persona discreta. E non mi riferisco alla capacità di non farsi gli affari altrui, in quello sono anche troppo brava, troppo distratta e poco interessata per accorgermi che all'ultimo festino in spiaggia S. non stava con P. ma - udite udite -, con F.; mi riferisco alla capacità di passare inosservata in mezzo ad una folla, la sottile arte di non farsi notare. E la cosa che mi affascina è che, nella maggior parte dei casi, questi muti esserini sociali senza labbra ma con grandi orecchie, captano ogni cosa senza farsi notare, come avessero antenne invisibili che spuntano alte dalla sommità della testa. Io ho le qualità opposte: faccio rumore quando mi muovo, tanto per cominciare; un ridicolo fracasso, una specie di rumoroso "frrrrrrrr" seguito da uno pseudo-potpottio da furetto gigante. E non capto un bel niente. Le mie antenne, se mai le ho avute, suppongo siano state tagliate per sbaglio insieme alle tonsille, qualche anno fa. Se al tutto si aggiunge 1.80 di altezza con braccia estendibili fino a perdita d'occhio, si capisce in fretta che la sobrietà non abita questo corpo. Purtroppo non posso farci niente. Tutto questo pippone sulla sobrietà, ad altro non serve se non ad arrivare, con la grazia che mi si confà, a parlarvi del mio ultimo acquisto. Trattasi di lunghissima giacca di lana verde acido, con polsini ampi e particolarmente voluminosi, e collo altrettanto voluminoso, a tal punto da impedirmi quasi la visuale ai lati. Ho fatto la ronda a questa giacca per 3 anni. Il primo anno costava troppo; il secondo anno costava sempre troppo ed avevano esaurito il colore che volevo (viola); quest'anno, finalmente, è mia. Il verde acido non è mai stato nelle mie grazie, probabilmente non rientra nemmeno nella mia concezione di "colore"; ma per qualche ragione che ancora mi sfugge, per qualche arcano motivo, c'è una sorta di alchimia degli elementi che la rende semplicemente fantastica. Avete presente quando si dice di qualcosa che è "ottimo sulla carta, ma fallevole nella pratica"? Qui ci troviamo di fronte all'esatto opposto: Terrificante in teoria, ma eccellente nella pratica.
Per questo, mi farò forte della mia vivace vena naive (se così vogliamo chiamare il coraggio di portare in giro il mio metro e ottanta avvolto in una palandrana color vomito), e sfoggerò con orgoglio la mia giacca verde acido. Erano anni che non ero così felice nel fare un acquisto, sarà che è qualcosa per cui ho aspettato tanto, sarà che l'ho pagato davvero poco, o sarà a causa di quel suo inconfondibile colore, fatto sta che la adoro! Detto ciò smetto di ammorbarvi con le mie elucubrazioni su quanto dista la sobrietà dal verde acido e, maglia-sacco dai colori fluo e mascherina alla mano, me ne vado a dormire. Sobria, anche in tenuta notturna!

4 commenti:

carpe diem ha detto...

a me piace un sacco fango il giallo acido...certo dovresti essere un pelo più abbronzata...

Carlotta ha detto...

...mi sono ricosciuta in questo post, mi hai fatta davvero divertire!! A presto!

mami-chan ha detto...

Ma io approvo l'acquisto XD
A parte che una settimana fa ho preso una (utilissima) mascherina per gli occhi di Kitty LEOPARDATA e coi bordi rosa XD

miwako ha detto...

@carpe diem: a me non ha mai fatto impazzire, ma devo ammettere che in questo contesto è davvero ottimo!
@carlotta: sono felice di non essere sola ad avere qualche problemino con la sobrietà, significa che non è poi così grave ^_^
@mami: Siamo sempre state delle fuoriclasse nell'acwuistare roba assolutamente inutile!!!