sabato 23 ottobre 2010

VENTO DEL NORD


E' arrivato il primo freddo. Non quello serio, da cappotto da montanaro e berretto imbottito di pelo di pecora, ma abbastanza da dormire con piumino e calzini di lana intrecciata ai ferri. Il sole, quando c'è, tramonta prima, le giornate plumbee si sono intensificate e a volte, la sera, c'è quella fredda brezza autunnale che punzecchia il viso e solletica le narici. Forse è proprio quel venticello del nord, quel soffio Scandinavao mitigato dai chilometri percorsi, ma comunque integro nella sua componente polare, che tira fuori dalle mie viscere quella voglia di andare, di muovermi, di migrare. Ho sempre sospettato di essere vagamente nomade, ma da quando sono tornata dalla Finlandia, mi sono accorta che ogni qualvolta vedo una persona dai tratti inconsueti per essere italiana, quando sento quel vento freddo e cristallino che mi punge le guance e mi scompiglia dolcemente i capelli, quando annuso nell'aria l'odore di spezie inusuali o capto le voci di due persone che parlano una lingua sconosciuta, mi pervade una voglia intensa di andare, mettere un cappotto pesante, un paio di guanti, infilare tutto in una borsa e andare. Andare verso Nord, dove i ghiacci diventano la tua strada, dove le notti sono lunghe e le stelle sembrano ancor più luminose, dove le persone si sono adattate alla Natura e non viceversa, dove basta camminare un po' per lasciarsi alle spalle le luci della città e immergersi in un bosco che incanta, annusare l'aria intrisa di vita silenziosa, respirare l'odore di conifere, pigne e betulle e lasciarsi camminare fintanto che i piedi lo fanno. E' notte fonda, la fuori, il vento bussa alla finestra, metto una sciarpa e lo lascio entrare; me ne sto in silenzio ad ascoltare le sue storie, i suoi racconti a immaginare vite che non sono le mie, e sogno di fare come Vianne e Anouk in Chocolat, mettere una mantella rossa e andare, con il vento del nord.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

mal di Finlandia²

carpe diem ha detto...

ah la tua Finlandia fango,io ora andrei ai Caraibi o in qualunque altro posto che ci sia caldo,comincio ad odiarlo di già...

mami-chan ha detto...

Sai che penso quello che pensi tu .__. (solo non della Finlandia XD)

mars ha detto...

non sei sola..
il mal di finlandia so cos'è. c'ho passato 9 mesi,sono tornata a maggio e ancora devo riprendermi.
ora che inizia a far freddo,e so che su già c'è la neve a ricoprire tutto, mi manca anche di più.
mi mancano le foreste, gli scoiattoli che mi "riaccompagnavano" a casa alle 5 del mattino, chiedere un "kahvi" in caffetteria e dire "kiitos!" ogni 3 secondi,così,perché era divertente.
voglia di muovermi,di viaggiare,sempre.
p.s.: babbo natale non mi manca,che per farci una foto bisognava dare un rene!
moro!

..il potere dei sogni.. ha detto...

wow! mi preparo al mal d'America allora!
grazie per la visita!
a presto!

miwako ha detto...

@anonimo: ebbene si,mal di Finlandia²!!!
@Fango, ti capisco, un anno fa anch'io probabilmente avrei detto di voler scappare al caldo, ma ora, diciamo che ho cambiato gusti :D
@mami: mal di Giappone²?
@Mars: Forse dovremmo fondare un gruppo di reduci della Finlandia? Tipo quei gruppi di auto-aiuto che fanno teapie di gruppo!Grazie per la visita! p.s. ho chiesto a babbo natale di sposarmi, lui ha detto che ci penserà ^_^
@ il potere dei sogni: Fin che sei li non ci pensare, goditi l'esperienza, Kiitos per essere passata,un bacio!