mercoledì 24 novembre 2010

BALSAMO PER L'ANIMA

Ho comprato gli stivali di gomma. Sono verdi, verdi come l'erba bagnata di sera. Sono morbidi, opachi e resistenti. Ho saltato nelle pozzanghere come non facevo da anni, (e con ciò intendo volontariamente) ed avevo scordato fosse una sensazione così piacevole, così liberatoria. Non riesco a ricordarmi quando ho smesso di farlo, quand'è stata l'ultima volta in cui mi sono sentita ancora abbastanza piccola per farlo, in cui vedendo una pozzanghera ho pensato "ora ci salto dentro". So per certo che ho smesso solo perchè non avevo gli stivali (cosa di cui mi sarei beatamente fregata fino all'età di 10 anni almeno), ma se mi fossi ricordata cosa si prova, mi sarei decisa anni fa a comprarne un paio che non fossero un 34. Mentre camminavo, per strada, sentivo le gambe un po'ingessate, come se la capacità di snodare le caviglie fosse improvvisamente e notevolmente diminuita, ma non era una brutta sensazione, era solo la sensazione da stivali di gomma. Credo che se barbie potesse camminare, sentirebbe la stessa cosa.
Avrei molte cose di cui scrivere, ma per ora le lascio marinare, come si fa con le ostriche e le alici, decantare come si fa con il vino, riposare come si fa con gli occhi stanchi. Vorrei trovare il tempo per rinchiudermi in una stanza e scrivere. Per ore, incessantemente, finchè la mente vede, finchè le dita scivolano, finchè non rimane più inchiostro. Ora non posso. Altro necessita di essere fatto. Ma ho comprato un taccuino. E' blu notte, rigido, di dimensioni sufficienti per annotare qualche pensiero e abbastanza piccolo per entrare in una tasca. Ha le pagine bianche, come piacciono a me, pagine spesse e color della neve che aspettano solo di essere sporcate. Parole, frasi, pensieri, volti, schizzi, prospettive. Lascerò libere le dita, curiosa di vedere quale strada sceglieranno, se la parola o il (di)segno, e cercherò di costruirmi un tempo dove sentirmi sola. E scrivere.
Nel frattempo, non mancherò di saltare nelle pozzanghere. Fatelo anche voi se vi capita, non importa se non avete gli stivali. E ditemi: non è bellissimo?

8 commenti:

Marzia_ ha detto...

E' vero, è liberatorio saltare nelle pozzanghere :)

miwako ha detto...

Ed è ancora meglio quando puoi farlo senza beccarti una polmonite ^_^

Carlotta ha detto...

Non voglio sentire parlare di stivali di gomma, mio figlio non vuole mettere altro: tutte le pozzanghere, così, possono essere sue ;-)

carpe diem ha detto...

lo sai che non mi ricordo se io ho avuto mai un paio di stivali di gomma?

miwako ha detto...

@carlotta: Il Principino ed io abbiamo ben due cose in comune, allora: siamo dei giganti e adoriamo saltare nelle pozzanghere!Hahahahaha!
@carpe diem: non è possibile, urge rimedio! Così anche quando la stagione non è clemente puoi fare qualche passegiata all'aria aperta che male non fa!

Anonimo ha detto...

"verdi come l'erba bagnata di sera.."
è una sensazione stupenda ritrovarsi catapultati in una scena che non hai vissuto ma che conosci, la conosci talmente bene da cogliere persino le sfumature..Non fermarti mai di de-scrivere

miwako ha detto...

Grazie anonimo, e non preoccuparti, l'intenzione è proprio quella di non smettere mai! La prossima volta che passi di qui lasciami una firmina, ok?

carpe diem ha detto...

piove qui da stamattina,mi ci vorrebbero proprio gli stivali in gomma!