mercoledì 19 gennaio 2011

LA NOTTE PORTA SCOMPIGLIO

Sono le 5, io sono sveglia da un'ora, incapace di riprendere il sonno, mi stringo al cuscino inutilmente, fino a che non decido che è l'ora della sigaretta. Ciabattando, scendo in cucina, in tre secondi rollo una sigaretta che bevo con la stessa tranquillità con cui sorseggio una tisana. E nel mentre inizio a pensare: chi ha detto che la notte porta consiglio? Per quanto mi riguarda, da sempre, la notte è portatrice di tante belle cose, ma non di consiglio! Ammetto che mi è successo, di lasciar decantare un pensiero durante la notte e di svegliarmi avendo l'impressione di avere le idee più chiare, ma è una cosa così rara che trovo molto più plausibile pensare, nei sopracitati casi, che sarei comunque arrivata alla stessa conclusione stando sveglia.
Nel mio caso umano specifico, ho sempre avuto problemi a dormire la notte, ad accettare di perdermi il momento in cui la notte scivola liquida nel giorno successivo; non lo so perchè,ma la notte mi sento viva, produttiva, creativa, reattiva, mi sento come se avessi tutta la vita davanti, come se potessi fare qualunque cosa. Poi, in realtà, la mia nightlife, fatta esclusione per alcune serate vagamente etiliche e/o danzanti, è quella di un'ottuagenaria in casa di riposo non è così viva e attiva come si può dedurre dalle mie parole, spesso e volentieri me ne sto a casa, leggo, scrivo,disegno, gironzolo per i blog, guardo un film, o rimango a parlare sotto casa fino a mattina con un'amica, quindi non capisco da cosa derivi questa sensazione vitale che sento solamete quando il sole non c'è. Forse è insito nel mio DNA, qualcuno dei miei avi magari aveva i miei stessi problemi a sintonizzarsi con la vita diurna, o forse è una specie di muta intesa tra la notte e me, forse al mio cervello piace il buio, alla mia anima piacciono le stelle, alle mie dita piace il silenzio blu che si crea solo a tarda notte. E forse, ora riprovo a dormire, scacciando l'idea che sono "solamente" le 5 e parte della notte è ancora mia.

*Notte stellata, Van Gogh*

4 commenti:

Carlotta ha detto...

eeheh nemmeno a me la notte porta consiglio, a dire il vero!! E grazie per avermi sollevata: non sono l'unica che fa la vita sociale di un'ottantenne, allora!!

Pier ha detto...

uhm se penso ad attività notturne, a parte le incursioni de LaGatta nel cortile dei vicini, mi sovvengono quelle di vampiri e licantropi.
Credo che il detto sul consiglio che porta la notte derivi principalmente dal fatto che per prendere alcune decisioni occorra non avere troppa fretta. Per il resto ogni persona ha un suo ritmo circadiano speciale. :P

carpe diem ha detto...

alla notte devo riposare fango,altrimenti al mattino che va al lavoro!purtroppo tu hai + resistenza di me!

miwako ha detto...

@ Carlotta, non siamo sole, siamo a migliaia a vivere come delle ottantenni!!!
@ Pier: Sono d'accordo, è solo che per un stretta minoranza di persone di cui faccio parte, davvero la notte porta più scompiglio che consiglio! voglio un proverbio anche per noi!!!
@ carpe diem: Non solo, diciamo anche che posso permettermi di stare sveglia la notte perchè non devo alzarmi alle 7 la mattina!