venerdì 28 gennaio 2011

PER NON DIMENTICARE

A tutti quelli che ne sono usciti vivi
A tutti quelli che non ce l'hanno fatta
A tutti quelli che hanno sperato fino all'ultimo
A tutti quelli che hanno sentito il sapore della morte mesi prima che arrivasse
A tutti quelli che hanno lottato
A tutti quelli che che hanno pianto
A tutti quelli che hanno pregato
A tutti quelli che hanno saputo amare, nonostante tutto
A tutti quelli che la loro dignità non è mai morta
A tutti quelli che le lacrime, ad un certo punto, non scendevano più
A tutti quelli che hanno continuato a guardare il cielo
A tutti quelli che non hanno più avuto occhi per farlo
A tutti quelli che hanno fatto la doccia
A tutti quelli che hanno visto i loro mariti, figli, mogli, sorelle, andare e non tornare
A tutti quelli che le voci non si fermano mai
A tutti quelli che erano bambini e non c'è stato tempo per crescere
A tutti quelli che hanno corso disperatamente
A tutti quelli che hanno teso una mano
A tutti quelli che hanno nascosto uno sconosciuto in cantina
A tutti quelli che hanno strisciato tra i campi di grano
A tutti quelli che sono stati freddati come bestie
A tutti quelli che gli insulti, le mazzate, le barbarie non hanno mai strappato la dignità
A tutte quelle anime che sono morte di dolore
A tutti quelli che, cazzo, avrebbero avuto diritto ad un domani



A quei milioni di nomi inscritti nella pietra, nel ferro, nel cemento, a quelle parole su cui camminiamo ogni giorno, con la cecità tipica di questo secolo, a quelle memorie mai scritte, a quei ricordi che non abbiamo ma che dovremmo costruire, ai nonni, ultimi custodi di una storia che non ci sembra nemmeno nostra e a tutte quelle persone che non dimenticano, anche se non hanno vissuto. A tutti loro, dedico questa giornata, a tutti loro dedico questo dolore, queste lacrime alluvionali, a tutti loro va il mio pensiero.

1 commento:

carpe diem ha detto...

ricordiamo...in silenzio...