sabato 28 maggio 2011

IL CUBANO TUTTO TANO

Camminiamo per la strada che porta a casa mia ridendo di tutto e di niente. Poca gente per la via,ovvio di giovedì alle 2.30. Le mie scarpe ticchettano allegramente mentre noi parliamo quella lingua elfica che è il nostro dialetto originario. Dietro di noi un ragazzo cubano di un metro e venti dall'età incalcolabile, cammina distratto ascoltando musica col suo I-pod tarocco. Si ferma a contemplare una vetrina di abiti femminili, poi riprende a camminare, ci supera, attraversa la strada, ritorna sul nostro stesso lato. E' irrequieto, il ragazzo. Noi svoltiamo alla terza traversa e lui prosegue dritto. Una volta giunte di fronte al portone, inizio a rovistare rumorosamente nella borsa, alla ricerca delle chiavi di casa che, a quanto pare, sono state letteralmente inghiottite dal marasma inenarrabile che contraddistingue ogni borsa che mi sia appartenuta anche solo per mezza giornata. Un frisbee, tre penne, una serie di fogli di carta non meglio identificati e due forcine dopo, la chiave ancora non riemerge. Ma il cubano si. Torna indietro, svolta per la via in cui siamo noi e ci chiede una sigaretta. "No, mi spiace" rispondo con un sorrisino un po'tirato. Lui ringrazia e si allontana, proseguendo per la traversa di casa mia. Meno di 5 metri dopo, inverte la rotta e viene verso di noi:

CUBANOnano (di seguito, CN): Cartina?
IO: No, mi spiace
CN: U'distributore?
IO: Torna verso via G., svolta a sinistra e praticamente ci sbatti contro.
CN, rivolto alla mia amica: Ma tu ✈✉✌✁✎ tatuagio?
A: Come?
CN: Dove fatto tatuagio, quando?
A: ... Su al nord ... tanti anni fa ...
CN: Dove andate stasera?
IO: Abbiamo fatto una passeggiata, niente di che ...
(da notare che, in tutto ciò, le chiavi erano ancora latitanti)
CN: Tu piace Ponte Vechio?
IO: ... Si ...
CN: ✈✉✌✁✎ Ponte vechio ✈✉✌✁✎ beo postu
A, con una strana espressione d'urgenza sul viso: BENE, ADESSO NOI DOBBIAMO ANDARE PERCHE' I RAGAZZI CI ASPETTANO!

Avendo miracolosamente trovato le chiavi nell'ultimo mezzo minuto, e sospettando che qualcosa l'avesse turbata, mi affretto ad aprire il portone, entriamo e lo richiudiamo dietro di noi. Ho avuto paura che avrebbe messo un piede in mezzo alla porta per tentare di non farla richiudere, ho temuto che A. avesse visto che tra le mani teneva un coltello, ho persino pensato che avrebbe provato a venderci una Treccani minacciandoci di morte. E invece no. Niente di tutto ciò. A. mi rivela, con la faccia di chi ha visto la Madonna, che il CubanoNano, aveva il ♣ fuori dai pantaloni. Lei se n'è accorta all'ultimo, quando è impallidita, ma lui sarà rimasto li, tutto il tempo, a tenere quella conversazione assurda col suo coso al vento. Si è presentato, ci ha dato la mano (orrore, considerando il probabile antefatto), ha bofonchiato qualcosa in quell'italiano stentato che a fatica risultava comprensibile, il tutto col ♣ all'aria. Ma per farci cosa poi? E' un'offerta? Un regalo? Una sorpresa? Una pippa mentale notturna? Cosa pensavi avremmo fatto quando ci fossimo accorte della tua esibizione d'arto contemporaneo? Cos'è che ti fa pensare che sia cosa gradita? In quale universo parallelo qualcuno si ferma davanti a due sconosciute, alle 3 di notte, a chiedere una sigaretta sventolando il suo ♣ con la disinvoltura con cui io sventolerei una bandierina per il 150° dell' Unità d'Italia? Ma soprattutto, come osi? Ed è stato fortunato che io non me ne sia accorta, perché altrimenti avrei urlato così forte da fargli esplodere la testa e quel suo coso schifoso, avrei ... mi fermo qui, non è il caso che vada oltre, sono una signora io. Dico solo che se, disgraziatamente, me ne fossi accorta, non gli sarebbe rimasto molto da sventolare.

14 commenti:

guidosperandio1 ha detto...

Scrivi proprio bene, da farmi pensare che quel signore ti abbia mostrato il pisello con la certezza che tu glielo avresti immortalato.
Non mummificato (o masticato).
Ma nel senso di metterlo in brillante prosa (intendo, il pisello).

guidosperandio1 ha detto...

Specifico: ho detto metterlo PROSA, non POSA.

miwako ha detto...

Ha ha ha, la tua è una spigazioe curiosa e lusinghiera. Se così fosse, potrei scriverci un'ode ( sull'audacia del gesto, mica sul pisello!), ma purtroppo, devo diffidare della sua buona fede e del suo interesse per le mie (dubbie) doti da prosatrice. Chissà come mai, credo il suo interesse vertesse su altre "doti nascoste" che avrei potuto avere. Ma ciò che mi ha infastidito di più, non è tanto il ♣ al vento in sé, quanto la chiacchiera fuorviante, insensata e casuale. Sembrerà assurdo, ma se ciò che ha detto fosse stato in linea con ciò che voleva realmente, sarebbe stato encomiabile anche solo per la sfacciataggine di dire e fare qualcosa di assolutamente fuori luogo, ma comunque coerente al suo interno. Se avesse detto " Che ne dite di una cosa a tre", mi sarei schifata, certo, avrei rifiutato, ovvio, ma a posteriori avrei apprezzato la chiarezza. C'è una cosa chiamata rettitudine ( e, anche se fa sorridere la prontezza con cui certe parole si insinuano in un contesto alludendo ad altro, non mi riferisco ad alcun innalzamento di membra) che la maggior parte delle persone non ha, quando averla farebbe la differenza. Allora, invece di uno squallido esibizionista pedinatore di donzelle di cui aver paura, sarebbe stato un pazzo ninfomane che ha una visione distorta della realtà, ma che comunque nella sua testa ha senso, a tal punto che chiede apertamente ciò che il suo pensiero ♣centrico lo spinge a domandare. E invece no. Vedere un uomo che abbia il ♣ all'aria, non significa trovarsi di fronte ad un uomo con le palle.

Ora penserai che io sia pazza e probabilmente non metterai più piede in questo luogo, ma ti ringrazio dei complimenti e della singolare spiegazione, mi hai fatto sorridere!

Giorn'in giallo ha detto...

In realtà, sarà faziosità la mia, data dall'appartenenza allo stesso sesso, ma alla fin fine mi viene da provare una certa comprensione. Che non significa piena assoluzione, ma considerazione di una platea di uomini privi di qualsiasi contatto femminile e anche di mezzi per un amore fosse anche surrogatorio, mercenario.
Alludo alle migliaia di immigrati, migliaia. E alle istanze inevitabili. Ben diverso il caso se fosse sfociato in violenza.
Maldestro, primitivo,il protagonista mette tenerezza.
D'altra parte, mi sembra che il tuo comportamento non potesse essere diverso.
Non sei pazza, e ammesso che tu lo sia, non sembra (almeno per il momento).

guidosperandio1 ha detto...

Giorn'in giallo... Sono sempre io... La spiegazione in mail più tardi...

Anonimo ha detto...

cuBANANO

miwako ha detto...

@Guido: Compassione magari si, postuma e subordinata al suo allontanamento; perchè il suo è stato veramente un tentativo maldestro e primitivo e perchè c'è forse della disperazione dietro. Ma poi, non posso fare a meno di pensare a come mi sarei spaventata se fossi stata sola, all'atto barbaro e animale di mostrare il suo arnese e non riesco proprio ad arrivare alla comprensione. Tendenzialmente sono una perona empatica, ma forse hai ragione, non appartenendo alla categoria non posso sapere quanto siano potenti certi istinti; e non posso nemmeno sapere quale sia la solitudine incomunicativa di un immigrato, quali siano le condizioni da cui viene, quanto la sua vita si sia abbassata ai minimi storici accettabili come "vita dignitosa". Ma dico anche che lo strato conscio e ragionevole di una persona, non dovrebbe essere così facilmente obnubilato dalla mancanza di sesso e di contatto femmineo, dico anche che, a volte, basterebbe essere civili, invitare una persona a bere un caffè, o semplicemente fermarsi a fare due chiacchiere e chiederle di passeggiare, non lo so, tutto ma non mostrare il ♣ così, come fosse una fiera delle carni improvvisata. Poi, ribadisco che magari sono io a non arrivare a capire, perchè forse lui ha testato il metodo in precedenza, ha funzionato e quindi ha pensato bene di riutilizzarlo; magari a qualcuna è sembrato un modo piccante per iniziare un'avventura, non voglio essere bacchettona o moralista, qui la morale non c'entra, non penso certo lui sia una persona immorale perchè va in giro a mostrare il suo ♣, credo fermamente nel libero arbitrio, e se penso alla cosa in sè, slegata dal digusto che mi provoca per l'essere così animale, lui non ha fatto niente di così condannabile; mi ha mostrato la sua merce pensando/sperando avrei potuto gradire, tutto qui. Io spero, per lui, che riesca a risollevare la sua vita e ad innamorarsi, ad innamorarsi davvero. Allora, forse sarebbe felice, e colmerebbe quei vuoti che tenta di riempire in modo così sventato e sprovveduto.

E' un piacere confrontarsi con te, ti aggiungo ai blog amici!

giorn'in giallo ha detto...

Hai fatto un'analisi mirabile, ogni aspetto considerabile considerato, e col puntuale dubbio, e col porre ipotesi senza pretesa di risposta.
Hai esaurito l'argomento da non togliere una virgola o aggiungerla.

Mi fa piacere che il mio blog giallo faccia parte della tua scuderia.

Auguriamoci giorni futuri proficui e, perchè no?, pure divertenti.

carpe diem ha detto...

fango ma capitano tutte a te dico???ho riso troppo comunque...

miwako ha detto...

@Guido: Grazie! E comunque, era il minimo aggiungere il tuo blog ai blog amici. mi piace come scrivi!
@carpe diem: Lo dico anch'io, fanghetto, tutte a me? ebbene si, sono una calamita per personaggi strani e con bizzarre perversioni sessuali!hahahahaa

summ3rw1nd ha detto...

Fantastico...è sempre bello vedere che due ragazze possono andare in giro tranquille senza che nessuno le importuni in maniera MA COME STAVA MESSO QUESTO?!?! Ti prego dimmi almeno che era ubriaco!
Io sono senza parole -.-

summ3rw1nd ha detto...

Fantastico...è sempre bello vedere che due ragazze possono andare in giro tranquille senza che nessuno le importuni in maniera MA COME STAVA MESSO QUESTO?!?! Ti prego dimmi almeno che era ubriaco!
Io sono senza parole -.-

miwako ha detto...

he he he, magari! Ho seri dubbi fosse ubriaco. Che poi, non credo volesse stuprarci, considerando che sono quasi 2 metri e facilmente confondibile per un trans... azz, ecco cosa l'ha attratto! wahahahaaa, pardon, bassa ironia da camionisti!

summ3rw1nd ha detto...

;-)