giovedì 13 ottobre 2011

BEAUTIFUL

Sono le 2.30, quando decido di fare una doccia. Tutti dormono, nella casa di Via G. Siamo solo io e i miei pensieri. inspiegabilmente leggeri. Raccolgo i capelli attorno ad una bacchetta del cinese, sopra la nuca, lascio cadere i vestiti ed entro in vasca, sotto un getto bollente, nascosta dal vapore. Sento le cose brutte scivolare via, le guardo volteggiare intorno al foro di scarico per poi scomparire dentro al nero più nero delle tubature. Rimango sotto l'acqua per venti minuti buoni, con gli occhi chiusi e le dita ormai palmate. A prestare attenzione, lo si sente immediatamente che l'acqua è ciò di cui siamo fatti, ciò da cui veniamo. C'è quella sensazione viscerale a ricordarmelo, ogni volta.
Chiudo l'acqua, arrotolo l'asciugamano a crisalide, lasciando fuori le braccia, ed esco dalla vasca. A piedi nudi, socchiudo la finestra per lasciar uscire il vapore, giro una sigaretta con le dita ancora umide, e me la fumo così, in piedi, mentre mi guardo allo specchio. Struccata, con i capelli  un po'in disordine e le guance leggermente arrossate. Mi levo di dosso l'asciugamano, improvvisamente divenuto superfluo, quasi d'impiccio, e mi guardo, nuda, senza maschere, senza orpelli, artifici, fatta eccezione per una collana, un anello e un filo di smalto rosso. Osservo il mio naso poco piacevole, gli occhi come due manciate di castagne, gli zigomi alti, la bocca carnosa, gli stessi di mia madre; appoggio gli occhi su quel filo di grasso che sta dove non dovrebbe, sulla schiena curva,  sulle gambe lunghe, le spalle ossute, le clavicole appoggiate attorno al collo, alle dieci e dieci di un orologio immaginario. E penso che sono bella. 
Bella. 
Si. Lo scrivo qui, per ricordarmi come ci si sente. 
Non mi capita spesso. Non che mi senta brutta solitamente, ma nemmeno bella. Al massimo mi sento "io", possibilmente piacevole ma anche no, ecco. Così, mentre mi guardavo, in un momento di narcisismo comsico, mi sono promessa che lo avrei scritto qui, che il 13 ottobre 2011, alle 3 a.m. di un mercoledì qualunque, io mi sono sentita bella, bella senza se e senza ma; senza trucco, senza vestiti, con tutte le imperfezioni, le cose spiacevoli alla vista, bella perchè sono io, e per nessun'altra ragione.
Bella e basta.
E' così impalpabile e volatile questa sensazione che, da qualche parte, sentivo il bisogno di scriverla.


14 commenti:

Alice ha detto...

Io passo da giorni in cui mi sento una strafiga ad altri in cui mi sento un cesso inguardabile :0)

AngS ha detto...

davvero un bel posto il tuo...
complimenti.



AngS.

Mami ha detto...

Io questa sera sono uscita dalla doccia, mi sono guardata allo specchio e ho pensato: "Come sono grassa!" XD
A parte questo... bellissimo post. Penso che tutti dovremmo imparare a piacerci di più ^^ (a cominciare da me!)

Lucienne. ha detto...

Anche a me capita spesso ciò che pensa Alice.
Però sono rare le volte in cui mi senta a mio totale agio con il mio corpo e anche con quello che indosso.

Piacere, Lucienne :)

miwako ha detto...

@Alice: La mente è un ottimo specchio deformante, credo sia umano alternare momenti in cui ci si sente bene nel proprio corpo ad altri in cui ci sente goffi e brutti! Appunto per questo, quando capita, meglio farsi un promemoria!

@AngS: Grazie davvero, e benvenuto! Passerò da te per un caffè notturno ^_^

@Mami: Ma maialino, proprio tu che sei rosa rosa e tanto carino?! Si si, dovremmo tutti imparare a piacerci di più, soprattutto tu, con quel visetto da bambolina che ti ritrovi!

@Lucienne: Tutto nella norma, ribadisco, l'importante è che, ogni tanto, arrivino quelle giornate in cui ci si sente bene!

Piacere Lucienne, benvenuta in questa landa sperduta ^_^

AngS ha detto...

è forse il commento più lungo trovato nel mio blog (angelisonnambuli compreso)..e ringraziarti risulterebbe troppo, troppo..banale.

allora non dico nulla.
chiudo gli occhi ed immagino quell'aurora boreale che anch'io ho vissuto mille volte sulla pelle e sull'anima.

passa da qui quante volte vuoi. (spero tante)


AngS.

Pier ha detto...

qui ci vuole una citazione, è più forte di me :)

La natura ti da la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni.

Coco Chanel

Tra cenere e terra ha detto...

Che bella... ti seguo. Passa da me quando ti va.

miwako ha detto...

@Pier: Bravo Pier, mitica Coco! Però Coco ha detto anche che "A trent'anni, una donna deve scegliere tra il suo didietro e il suo volto. ". Io a 30 anni VOGLIO scegliermi tutta!
@Tra cenere e terra: Grazie della capatina, passerò a leggerti ^_^

AngS ha detto...

leggere commenti di senso compiuto mi gratificano.... e credimi non sono parole tanto per dire.....

concordo in pieno il senso più stretto dei tuoi pensieri, dei tuoi ragionamenti.

forse, tra la baraonda tumultuosa di questo periodo, leggerti è la cosa che più senso.

e per questo ti dico, grazie.

AngS.

carpe diem ha detto...

una donna (fango siamo già donne!) è bella con i propri difetti e pregi...che dovrei dire del mio nasone, troppo grande per il mio viso minuto...ma senza quel naso e quei capelli arruffati io non sarei l'Alice e tu non saresti la Cesca

Summ3rw1nd ha detto...

Splendore!

miwako ha detto...

^_______________^

monia ha detto...

infatti sei bellissima!
Io ti ho sempre ammirata, tu e la tua particolarità... davvero!