sabato 29 ottobre 2011

TESORO, MI SI E' SMAGNETIZZATO IL CERVELLO

PREMESSA: Dovete sapere, che nella libreria in cui lavoro ci viene un sacco di gente. E' un megastore, con libri, musica, dvd, caffetteria, sala lettura e wireless. Il calendario degli eventi è sempre fitto, e trovandosi in zona Duomo, l'affluenza a determinati orari è impressionante. In queste circostanze, a volte, può capitare di stipulare una trentina di fidelity card in poche ore, in mezzo a centinaia di scontrini; perciò, una cassiera simpaticamente scassacazzo come me, non può far altro se non usare il sense of humour per rompere la ripetitività delle frasi che, altrimenti, si susseguirebbero uguali a sè stesse per giorni e giorni. Così, con la mia proverbiale ironia, chiedo un armistizio quando la cassa s'inceppa; propongo uno scambio di prigionieri per restituire la carta di credito al legittimo proprietario in cambio dello scontrino firmato; "corrompo" i clienti con due segnalibri gratuiti in più (offerta imperdibile a mio avviso) quando sto per finire i pezzi da 5€ .
E a volte, faccio cilecca. Il mio senso dell'umorismo va in panne e finisco per fare battute criptiche che hanno senso solo se sei me o stai in un ospedale psichiatrico.

Ecco, oggi era uno di quei giorni.

Il Noto Scrittore (di seguito N.S.) , arriva alla cassa dopo aver tenuto una conferenza in libreria. "Fagli il 15% di sconto su qualsiasi acquisto", ordini del boss. "E chiedigli pure se vuole fare la nostra tessera". Sapendo che vive a Torino e che è venuto qui solo per il tour promozionale del libro, glielo chiedo a testa bassa, giusto in qualità di ultima ruota del carro. 

io:    "Per caso vuole fare la nostra tessera?"
n.s."Eh ... Non vivo qui, vengo da Torino, sarebbe un tantino scomodo venire fino a qui a comprare i libri!"
io:    "Un po'troppo distante, capisco"
n.s.sorride "Eh già."
io:    "Peccato, avrei voluto investirla"
n.s.: attonito" ..."
io:   "Nel senso di investitura, cerimonia di investitura ... Sa,  col potere conferitomi dalla libreria XXX di Firenze, non fisicamente... Anche perchè, non essendo automunita dovrei farlo a piedi."
Lui sorride vagamente imbarazzato, paga, e se ne va.

Ora,  io mi domando e dico, ma come diavolo mi è venuta??? Com'è possibile che io abbia la maestria necessaria ad usare il senso dell'umorismo completamente a sproposito?
"Avrei voluto investirla".
 Gli ho detto "Avrei voluto investirla"
Ancora non me ne capacito. 
E mentre aspetto che lo scontirno esca dal pos, c'è un attimo in cui penso: " Ora esplodo. Esplodo, gli rido in faccia dopo avergli detto AVREI VOLUTO INVESTIRLA, e poi inizio a scavarmi una buca".
Invece, mi sono limitata a continuare a stipulare fidelity card e battere scontrini, senza dire una parola in più del necessario.
Una brava cassiera, sa quando è tempo di tacere. E il momento in cui minacci involontariamente di morte un Noto Scrittore, è decisamente un buon momento per smettere di parlare.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

guarda che secondo me non era proprio pessima come battuta, e calcola che non sono te e non sono ricoverato in struttura psichiatrica (non ancora, almeno). Soprattutto quando hai provato a metterci una pezza.. automunita.. a piedi.. di solito lì c'è il vero crollo, invece hai tenuto. Secondo me non ha riso perché doveva fare la parte del Noto Scrittore fino in fondo..

ciao, Gab

Pier ha detto...

mah quel N.S. ha un senso dell'umor sotto le scarpe ...
negli anni in cui ho fatto il libraio ho incrociato tra gli scaffali un sacco di gente che amava guardarmi dall'alto al basso per il solo fatto di aver raggiunto uno scalino sociale più alto di quello che mi assegnavano e questo li pegittimava ad accogliere con sufficienza qualsiasi comunicazione che esulasse dai compiti assegnatimi.

Guido (Ebby) NNS ha detto...

Cara F.,
1) hai scritto un pezzo formidabile, e in tutta umiltà e appellandomi al più sfrenato cameratismo, ti chiedo di farne tanti altri... Sono assatanato di vita, e minimalismo quotidiano, chiamiala la realtà vera...
2) Quello scrittore sarà noto ma non scrittore, perchè investirla è perfetto e appropriato proprio come tu hai poi spiegato. Pertanto (e non è prenda le tue parti perchè sai benissimo che quando c'era da dire te l'ho detto!!!) è lui uno sciocco, nemmeno degno di un ospedale psichiatrico: non conosce le sfumature della lingua italiana di cui dovrebbe essere maestro b) nè è valsa la spiegazione da te fornita a quanto pare.
3) Era una simpaticissima battuta, l'occasione anzi e spunto, per sviluppare tutta una gag. Io adoro questi improvvisi incontri... Quando capitano anche con sconosciuti, per bar e negozi, alleggeriscono lo spirito, le giornate sorridono, amalgami e ti rappacifichi col mondo
4) Torna a fare la creativa alla cassa, fallo per te, statisticamente sono sicuro che sei vincente sui numeri che contro uno scrittore analfabeta hai un centi, mille, diecimila sorrisi.
Concludo: grazie a te, al tuo racconto, sono contento di essere uno scrittore non noto (NNS).
PS: Anche il tuo capo però non è che brilli.

miwako ha detto...

@ Tutti: devo essermi spiegata male. Il Noto Scrittore, non è affatto supponente, anzi, è tendenzialmente umano, gentile e pure sorridente. La mia poteva essere una battuta colossale (ovviamente secondo il mio senso dell'umorismo), ma è uscita male. Certo, io avrei riso comunque , una volta capito che il riferimento era una cerimonia d'investitura, ma torniamo al fatto che io sono io; credo che chiunque riderebbe alle proprie battute. Della serie, "Ti piace vincere facile", ecco.
Gab, secondo me non ha riso perchè non apprezza. E pensare che l'ho pure sentito fara diverse gag durante la conferenza!
Pier, ahimè, ho ben presente il tipo di clienti di cui parli. Oggi un signore, mi dice: "Ehi, tu, di là in sala non c'è nessuno. Chiama qualcuno e fammi portare qui i libri". Io, basita, gli spiego che non è un take away ma una libreria. Se li andasse a cercare in c--o. Questa l'ho solo pensata, ovviamente. -_-
Guido NNS (geniale), anch'io adoro questi incontri; trovare un commesso simpatico oltre che competente (ora divento autocomplimentosa), è una cosa che mette il buonumore!
Io, continuo a raccogliere ritratti, si sa mai venga il momento di un'eventuale galleria di clienti serpenti e affini!

carpe diem ha detto...

fango che dirti??? a tiè forte

Summ3rw1nd ha detto...

Ahahaha dai sei stata simpatica! Anche io ogni tanto incappo in queste perle di umorismo non correttamente colte! Che ci devi, fa, geni incompresi! :D

miwako ha detto...

@ Carpe diem: un fenomeno direi!
@ Summ3rw1nd: Infatti, è una vitaccia per noi geni incompresi ^_-