sabato 26 novembre 2011

FOGLIE

Mi da del lei, nonostante io sia quasi "piccola" a confronto.
Indossa un giubbotto trapuntato, scuro, e una sciarpa color crema.
Ha i capelli corti, sale e pepe. Le stanno bene.
Non ho idea di cos'abbia comprato, mi hanno distratta i suoi occhi.
Intensi, profondi, pieni. Grigi come i gatti, blu come il mare quando è quasi notte. E poi sono discreti. Forse nemmeno si notano se l'osservatore non è attento. Non fanno rumore, ma sussurrano cento cose insieme. Centouno, forse, con quella forma a fogliolina di betulla che non avevo mai incontrato prima.
Senza nemmeno avere il tempo di rifletterci, con una fila di persone dietro di lei e il silenzio surreale provocato dalla radio inceppata, esito nel riporre lo scontrino in busta, alzo il viso e le dico:

"Signora, lo sa che ha degli occhi bellissimi?"

Lei mi guarda. Attonita.
Penso che, forse, avrei fatto meglio a tacere. 
Lei mi guarda.
Mi guarda dentro, coi suoi occhi divenuti leggermente più lucidi.
Mi guarda, e dice con aria incredula:

"Io? Nessuno, in 64 anni di vita, me l'aveva mai detto."

Trattiene il fiato per la coda di un secondo, e poi sorride:

"Mai ... La ringrazio."

Le allungo la busta con il libro, e la signora con gli occhi belli se ne va. 
Sorride.
Sorrido anch'io.

Chiunque, almeno una volta nella vita, dovrebbe sentirsi dire di avere dei begli occhi.

4 commenti:

Tra cenere e terra ha detto...

Eh, poesia. Vedi bene le cose...

Anonimo ha detto...

Brava!Continua ad osservare le persone e a tentare di comunicare con loro.
Sofia

miwako ha detto...

@ terra&cenere: E' per "colpa" degli occhiali. Ci vedo bene, dentro.
@ Sofia: Credo non ci sia niente che potrà farmi smettere, sono fatta così ^_^

Summ3rw1nd ha detto...

Che bello :) Immagino quanto l'hai resa felice...
Hai ragioni, tutti meriteremmo cose del genere!
Brava Miwako, le hai regalato sicuramente un bel momento!