martedì 15 novembre 2011

TROFEO E MARIETTA

Entro raramente col mio account paperblog. Quando capita, presa da una curiosità insulsa, do un'occhiata alle statistiche che mi dicono quante volte è stato letto un mio post. Non si può dire che la cosa mi sia di qualche utilità; nemmeno che mi galvanizzi o mi smonti. Me ne frega il giusto, ecco. Sarei solo curiosa di sapere chi mi legge. Cosa che, ovviamente, non posso conoscere affidandomi ai dati. Curiosità insulsa, appunto, oltre che insoddisfatta.
Bene.
Il più letto, a quanto pare, è questo. Si, proprio questo che, probabilmente, nessuno ricorda.
1356 volte, per l'esattezza.
Il resto dei miei post, tanto per darvi un'idea, si aggira su una media di 100equalcosa, con picchi minimi di 30, massimi di 350.
1356 volte sono tantissime, per un bugigattolo solitario come questo.
Mi chiedo come mai. 
Forse il titolo, fuorviante (fuorviante?) , ha condotto qui pure qualche innamorato in cerca di un sms preconfezionato da 60 caratteri da mandare alla persona amata (a chi è giunto qui in questo modo, complimenti vivissimi per il romanticismo e la fantasia) . Forse qualcuno cercava tutt'altro. E forse qualcun altro, cercava proprio questo. Con mia somma sorpresa e indignazione, scopro che un* Tale, ha pensato bene di "dargli un'aggiustatina" e riproporlo nel proprio blog. Senza forse. Ci sono appena inciampata sopra.
Ora, io mi domando, che senso ha? Come ti viene? Si, ce l'ho proprio con te, ladr* di parole. Con tutte quelle che ci sono, non potevi costruirci qualcosa di tuo? 
Mica perchè la cosa abbia chissà quale valore inestimabile ai miei occhi ma, sinceramente, perchè?
Non è fiscalità la mia, non voglio un paio di virgolette, un link, un nome. No. E' solo che mi dico, come fai a prendere qualcosa che non hai scritto tu, cambiare due parole qua e là, e spacciarlo per tale? A che pro? Qualcuno ti leggerà, qualcuno penserà che è così che ti senti, al di là della potestà dello scritto, proprio per una questione di integrità, coerenza, e nonsense assoluto nel copiare post altrui.

Non so.

Nel frattempo mi è venuta un'idea geniale. Sto scrivendo questo racconto, i protagonisti sono due sedicenni che si amano alla follia, ma non possono stare insieme; a quanto pare le rispettive famiglie sono proprietarie dei due unici distributori di benzina di una sperduta contea del Texas, e si odiano a morte sin dalla notte dei tempi. E' altamente probabile che non vi sarà alcun lieto fine. Infatti, sto meditando di farli ammazzare insieme chiusi in una Fiat Duna dell'89, soffocati dai gas di scarico.
Che ve ne pare?
Pensavo di intitolarlo "Trofeo e Marietta - L'amore ai (due) tempi del petrolio"
Geniale, no?

9 commenti:

Pier ha detto...

allora ... sarò sincero, io sono capitato qui perchè cercavo il forum dei venditori del Folletto .. poi ho iniziato a leggere e mi sono dimenticato il resto :)

Fiat Duna? proporrei una FiatMultipla color ruggine metallizzata, ci moriranno dentro appena chiusa la portiera.

carpe diem ha detto...

fango mi stupisci sempre...al posto della fiat duna ti ricordi la macchina di tuo papà che giocavamo nel giardino!el dian...lè vecio fa nantre!

Anonimo ha detto...

in caso di plagio:

http://www.mentaeliquirizia.com/2011/11/riflessioni.html#more

Summ3rw1nd ha detto...

Ma pensa te questo...

Post stupendo, non l'avevo mai letto...mi hai fatto venire in mente la canzone di Tricarico "Io sono Francesco". Sai il pezzo sulla notte...sulla luna...

Notte :)

miwako ha detto...

@ Pier: Wahhaahhaaa, mi hai fatto morire!!! Credo di aver appena svegliato il mio coinquilino a forza di ridere!!!
Tremenda al punto giusto la multilpaccia! A questo punto, bisogna metterci pure la seicento, versione aggiornata. Si nasconde perchè è piccola ma sembra una lavastoviglie!

@ Carpe diem: Hahahahahaaa, certo che me la ricordo! La Diana (anzia, Al Dian, come la chiamava mio papà) però era mitica, troppo bella!

@ Anonimo delle 22.14: Grazie della dritta. Il mio avvocato A. G. si sta già occupando della cosa. Presto il malfattore sarà messo alla gogna pubblicamente.

@ Summ3rw1nd: Bella bella quella canzone! Ogni tanto, mi sveglio la mattina canticchiandola e non riesco più a levarmela di dosso!

monia ha detto...

a me questa gente fa pena... non c'è altro da aggiungere...

Guido (di mercoledì) ha detto...

Bene, hai imboccato la strada dell'esotico.
Erotico?
Erotico eroico?

Gab ha detto...

beneficio del dubbio: esiste la criptomnesia, uno scherzo della memoria per cui si crede originale e creativa una cosa che in realtà fa parte dei ricordi, già vista/letta/ascoltata. (va bene, è poco probabile..)

nel caso del plagio deliberato: quando uno fa una cosa del genere volutamente, penso sempre che sia già punito dalla pochezza della sua azione (ed essere). Inutile infierire oltre..

ciao, Gab

miwako ha detto...

@ Monia: Infatti, poco altro da dire -_-

@Guido: Erotico tendente all'esotico, venato di estorico. Non male eh?

@Gab: Conosco persone che ne sono affette, a volte mi ripetono pensieri/idee che avevo esposto loro qualche tempo prima.
Ma, anche volendo concedere il beneficio del dubbio, come hai detto tu, la vedo altamente improbabile.
Triste questa cosa comunque; infinitamente triste.