venerdì 24 febbraio 2012

A SPOONFUL OF SUGAR





SONO
- una con la testa per aria
- una ritardataria
- una che si domanda un sacco di cose
- una che parla troppo
- una che pensa troppo
- una che a volte non pensa abbastanza
- una che sorride
- una che non sa allacciarsi il reggiseno
- una che sa mettersi la gamba dietro la testa
- una che non ha il senso della misura
- una buona ascoltatrice
- un'ottima consigliera
- una pigra
- una che sa fare svariate cose, tutte in maniera approssimativa
- una che crede nell'amore
- una che inorridisce alla durezza d'animo
- una che non ha un ferro da stiro ma sa stendere a dovere per poterselo permettere
- una che quando vede un albero si chiede come si chiama
- una che si affeziona
- una che non voleva i pantaloni
- una che non sa ruttare
- una che aspetta l'autobus in equilibrio su un piede solo
- una che si lava i denti e guarda il cielo almeno tre volte al giorno

NON SONO
- una che sa mantenere i propositi
- una che riesce sempre a rispettarsi
- una che si fa condizionare
- una su cui fare affidamento
- una che porta rancore
- una che litiga
- capace di organizzarmi
- una persona sobria
- come vorrei
- abbastanza determinata
- una di quelle che la dà facilmente, ma ci sto lavorando
- brava con i numeri
- infelice
- sempre serena come sembra
- in grado di accettare la cecità altrui; men che meno la mia
- disposta a transigere sulla libertà di andarsene a fare in culo
- una persona equilibrata
- la metà della mela; al massimo una banana. Intera, che sono troppo alta e filiforme per essere mezza mela
-  un buon affare

POTREI
- diventare una persona migliore
- iscrivermi ad un corso di pilates
- fare a meno di essere così difficile
- suonare l'ukulele finchè non mi si staccano le dita o non me le staccano i vicini
- almeno provarci. A fare tante cose.
- decidere di andarmene
- sfornare dolci in continuazione
- rimettermi a studiare il francese e la filosofia
- portare a termine quello che inizio
- darmi obiettivi un po' più strutturati
- dire a quel commesso della Coop che lo sbatterei in mezzo ai pelati ogni volta che lo vedo
- prendermi la responsabilità di dire "si" a qualcosa con due mesi d'anticipo senza avere una pistola alla tempia
- fare quelle analisi che, ciclicamente, mi ricordo di dover fare
- imparare a fingere che la scadenza per la consegna di qualsivoglia scartoffia burocratica, sia una settimana in anticipo rispetto alla realtà
- scrivere sempre (Posso?)
- uscire per comprare le sigarette e non tornare più
- leggere di più
- dire quello che non ho il coraggio di dire
- prendere a calci in culo ognuno di quei tizi che mi guarda con lascivia per la strada
- farmi un tatuaggio
- unirmi ad un circo
- smetterla di darmi addosso
- fare e basta invece di chiedermi "come?"

9 commenti:

Anonimo ha detto...

che lista importante e significativa...vorrei anche io prendere le sigarette e andare via un po'....ciao fango mio

Pier ha detto...

ah caspita!!!!!
il casino è che è tutto vero. si VERO ... è - non è - potrebbe

tenti voi :P

Summ3rw1nd ha detto...

Stupenda :)
Miwako mi sei venuta in mente mentre scrivevo l'ultimo post...non so perchè, ma credo che tu mi capirai.

P.S.= togli il captcha :-)
http://inwonderchat.blogspot.com/2012/02/come-eliminare-la-parola-di-verifica.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Inwonderchat+%28inWonderChat%29&utm_content=Google+Reader

miwako ha detto...

@ Pier: hai detto bene, un bel casino. Sei saggio tu, Pier.

@ Summ3wind: Sono ancora sconvolta @_@
Il captcha l'ho dovuto mettere dopo che una tizia spagnola spammava a caso tra i commenti! Ho provato a spiegarle che il mio blog lo leggevano in tre, ma niente, lei spammava! A ripensarci però è successo un secolo fa, effettivamente potrei toglierla!

Summ3rw1nd ha detto...

Ahahah, dato che spesso abbiam gli stessi gusti ho immaginato che certi scenari avrebbero colpito anche te :-)
Boh....io son ancora un po' in sbattimento (meno di quando ho scritto il post).
Sta cosa di Mr. Cazzoeimpegnato tarda a sfumarmi dalla testa e il fatto che non ci sian speranze di riuscita non aiuta :-(

Ebby tocca e fuggi ha detto...

Questo tuo post e il precedente.
Mi sembra di intuire.
E a questo proposito, sono certo che gradirai: "Esercizi di stile" di Raymond Quenau. Praticava un gruppo parigino di cui faceva parte Georges Perec, personaggio altro interessante.
"Esercizi di stile", magari lo trovi da scaricare gratuitamente, te lo segnalo come provocazione, giusto il principio in cui credo che a un buon cuoco tutto possa giovare a fare brodo:)))
Ciao, fata notturna (un tempo, si definivano falene, definizione non sempre scevra di implicazioni torbide e all'indice)

miwako ha detto...

@ Summ3r:Purtroppo siamo fatti così, se qualcosa diventa per noi "preziosa", ci si entra in fissa nella malaugurata ipotesi di non poterla avere, in una sorta di accanimento (mica tanto) terapeutico. Sarà mica vero quello che dicono che in amor vince chi fugge?

@ Ebby allegretto e andante:
Grazie. Segnato nell'agenda notturna delle letture da comodino prossime venture.
Curioso che indovini il mio sentirmi falena, con le ali spiegate ogni volta in un caleidoscopio metamorfico di acquerelli e ciarpame mentale.

Sperem che tut a faza brod, per dirla col dialetto paterno. Le tue parole, quelle, di sicuro fanno luce.

neb ha detto...

Sono in vena di "letture a uffa perchè aspetto le 18" quindi ti chiedo...mica hai fatto un corso di scrittura di recente? no perché tipo questo è un esercizio che ti fan fare (non so a quale corso non lo facciano) e nel caso te ce l'avresti pronto...fatti un bugiardino nel caso ti serva ricopiarlo.

miwako ha detto...

Ora che mi ci fai pensare, si. Quando ho seguito il corso ci hanno fatto fare qualcosa di simile, anche se non era impostato a elenco della spesa. Ed io non avevo le idee così chiare. Stesso esercizio, un'altra me. Grazie per avermelo ricordato.