martedì 20 marzo 2012

PRIMA LEGGE DI MIWAKO

TESI: Capita, anche al peggiore degli stakanovisti (o forse no ma a me si) di prendersi una pausa programmata e darsi a quella che, sotto tesi, è considerata la trasgressione pura: uscire per un paio d'ore. Di sera. Lasciando persino a casa l'I-pad il blocchetto su cui annotare tutto l'utile in maniera maniacale. Ragion per cui, si rende necessario abbandonare la tipica trasandatezza da amanuense 2.0 e darsi un contegno. Ciò implica, tra le altre cose, uscire da quell'agglomerato di pigiami, tabacco, matite tra i capelli e bucce di mela in cui affoghi da giorni.

ANTITESI: L'enunciato da poco vergato, comporta una scelta drastica ma indefettibile: fare una lavatrice (non sono un'assemblatrice della Candy, è solo l'ennesimo uso improprio dell'italiano; vero Venerabile Vetusto?).
Metterci dentro indumenti che ancora hanno un grado di dignità non troppo lontano dalla pulizia, al solo scopo di giustificare il lavaggio di quell'unica cosa che ti serve realmente e che, manco a dirlo, sta in piedi da sola.
Perché è in coda da un po' , perché te la vuoi mettere la sera stessa, l'unica in cui ti prendi una pausa, perché sì.
Prontamente,  il copriletto della zia, peso da asciutto kg 2.8, si asciugherà entro sera; lo stesso faranno i due pigiami di flanella da palombaro e quella sciarpa che appallottolata e lanciata contro il congelatore, rischia di provocare una slavina condominiale.
Ma stai pur certo che quel vestitino svolazzante in seta che avresti voluto mettere, macchiato dal disonore di un maritozzo alla panna, per ragioni che si perdono nella notte dei tempi,  quando si farà sera, starà ancora gocciolando nella vasca. Sogghignante, aggiungo.

SINTESI: La rapidità con cui qualcosa può essere fruibile è inversamente proporzionale all'urgenza con cui deve essere usato.

5 commenti:

Marzia ha detto...

Hegel, chi era costui? :)

Il vecchio Ebby, omologato tale dalla stessa postante ha detto...

Sei perfino riuscita a divertire il Venerabile Vetusto (anche il link lo considero una tua impennata imprevedibile geniale).
Senza preannunciare: "Sarò breve", stavolta peraltro lo sei effettivamente stata, in termini da blog umanamente concepibili.
Sì, mi è successo di apprezzarti.
Accetta un bacio.
(Approfitto del fatto che i baci siano generi di consumo ancora non gravati d'Iva.)

Pier ha detto...

ecco lo stesso con le felpe col cappuccio, che marco a zona per rimetterle appena asciutte ...
un trucco suggeritomi ma che non farò mai, è acquistarne due uguali...
troppo lungimirante per queste latitudini

Gab ha detto...

potevi uscire avvolta nel copriletto della zia, stile Toga Party.

miwako ha detto...

@ Marzia: Sai che non ne ho proprio idea? L'ho sentito nominare di sfuggita, mentre dormivo alle superiori, ma ho sempre pensato fosse il cognome di quel bidello teutonico che strascicava una gamba. ^_^

@ Vetusto di nome e di fatto: Non ti ci abituare che non so quanto durerà. Noi ragazze troppo alte abbiamo sempre troppe parole da dire. Nel frattempo, un abbraccio doppio. A nero, ovviamente. Se serve fattura c'è una mora di millemila righe da leggersi tutte d'un fiato che farò recapitare direttamente a casa tua. Non rateizzabili.

@ Pier: Idem. Troppo impegno e lungimiranza. Facessi mai una cosa del genere, mi farei paura da sola. E poi ormai è quasi una questione di principio, riuscire almeno una volta, a smentire la suddetta legge.

@ Gab: Ci avevo pensato. Poi però, alla prova del nove, ho constatato che sembravo un orribile misto tra Tutankamon e una drag in camerino ed ho desistito.