venerdì 27 aprile 2012

# 1 #

Chi l'avrebbe mai detto che una come me si sarebbe potuta trovare senza parole?
Mah.
Ho bevuto l'ultimo orzo caldo nella primissima tazza da universitaria; quanto divento nostalgica in queste situazioni.
Se qualcuno avesse visto il mio stomaco o la mia faccia, da qualche parte, è pregato di farmi sapere dove, così vengo a riprendermeli.
Il conto alla rovescia volge allo zero, finalmente.
Non ne posso più, e neppure voi immagino.
Per la colazione di domani, yogurt fatto da mammà con tanto amore. Voto dieci e lode. Semplicemente sublime.
Ho una paura cane.
E non ho idea di chi abbia scritto 'sta roba.
Stavo pensando di stare a letto domani.
Stavo pensando anche che, secondo me, il Grande Lebowski era anche lui un fuori corso in tesi. Noto inquietanti somiglianze stilistiche.
 
In ogni caso, il mio outfit* è fotonico.
In ogni caso, Iva Zanicchi sarebbe fiera di me.
E ora venite, o cercatori della Zanicchi senza mutande! Fatevi avanti che è così che è cominciata l'odissea alla ricerca della Laurito, con una semplice menzione!

* Quello per domani/oggi, mica quello da Grande Lebovski!

1. Una. Una come me. Una notte ancora. Un sorriso di luna, aperto e perpetuo come quello che avrò domani stampato in viso.

4 commenti:

Pier ha detto...

bhe che poi in questi casi, certi dicono ... in bocca a qualcosa o in c*** a qualcos'altro...vabbè.

io è un pò come se fossi lì, a piazza duomo sotto l'albero di natale in aprile.
Mooolto alternative :)

Gab ha detto...

1 come sei unica. Chissà a che ora è... Nel dubbio ci penso tutto il giorno così partecipo.. :)

ciaooo

neb ha detto...

il grande lebowski il cui charme rimane imbattibile.

è fatta.
cagarsi addosso è normale. non sarebbe valido altrimenti.

dormirai dopo domani, non temere

carpe diem ha detto...

il mio fango...ce l'ha fatta...con un bel voto...ora respira...