martedì 17 aprile 2012

# 11 #

"E' arrivata una lettera per te."
"Ah si? Chi è, una banca svizzera che mi offre l'opportunità irripetibile di aprire un conto alle isole Cayman a un tasso d'interesse del 5%?
"A meno che il loro segretario non si occupi della corrispondenza manualmente, direi di no ... Viene da Amburgo"
" Amburgo?"
Mia madre mi allunga la busta, la stringo tra le mani e la annuso. C'è un foro nel mezzo, probabilmente si è rotta nel tragitto. Ma chi se lo ricordava di cosa profuma la carta che ha viaggiato per venire proprio da te?

L'intestazione sulla parte frontale parla chiaro, chiarissimo, nonostante la nota scrittura talvolta indecifrabile. La apro, con quella trepidazione sottile di quando si scarta un regalo inaspettato da qualcuno che si ama.
Dio, erano secoli che non ricevevo una lettera scritta a mano.
Ripenso a quand'è stata l'ultima volta che ne ho scritta e spedita una.
Non lo ricordo.
Però di recente ho spedito una cartolina sentita, vale lo stesso?

C'è pure una scatolina dentro; contiene delle pastiglie, e sul coperchio reca una scritta in tedesco che devo tradurre col fedele (e talvolta fallimentare) google translator.
"Pillole di felicità quotidiana".
Dentro ognuna ci sono dei minuscoli rettangoli di carta su cui sono raccolte citazioni sulla felicità.

La lettera è bellissima. Con le parole che corrono irregolari sul foglio bianco, libere dal sempiterno times new roman, libere di incresparsi e distendersi come pare a loro.

Lunghissimi auguri di compleanno, postumi, vergati in nero, sentiti col rosso del cuore.

Questo - 12 è per il Ragazzo Con Gli Occhiali e per i sentimenti imperituri che si tendono fino a dove serve, non importa se nel mezzo c'è l'oceano o l'infinito.

Live 200%, Feel 300%. As you said, mr. M.




3 commenti:

carpe diem ha detto...

fango...mi manchi...

Venerabile Vetusto ha detto...

Ma guarda che bel post ti è scappato di mano (tuo malgrado?).
Fanne un altro così e non resisterò dal chiederti ufficialmente la mano, non importa se con la prospettiva e l'umiliazione di essere sdegnosamente respinto...

miwako ha detto...

@ carpe diem: Anche tu. E non sai quanto mi spiace tu non ci sia nel giorno X. Ti voglio bene.

@ Magnifico Rettore Vetustiano(nel senso che la tua vetustità, te la porti con mirabile charme, eccellenza e dignità): Sarà questa tesi che conduce alla sanità pure una pazza senza via di guarigione come me? Chissà. Dopo il post di questa notte, che ancora non puoi aver letto salvo casi di insonnia ammazzacuscini, il concetto di "tempo", "età", "anno" mi sembra ancora più astruso e relativo; se non lo temo io, non hai certo di cui temere tu, che di bolle di sapone ne avrai un arsenale.

Bacio di falena che sbatte le ali più veloce del SignorTempo