sabato 14 aprile 2012

# 14 #

Venerdì 13; ne mancano 14.

Arriva un momento in cui una persona deve prendere coscienza.
Io, oggi, ho preso coscienza del motivo per cui mi piace l'infuso di rosa canina.
E' quel retrogusto di sangue. Inutile stare a menare il can per l'aia e imbastire discorsi poco credibili sull'inconfondibile aroma di boccioli che sprigiona fin dal primo sorso, la verità è che trovo quel retrogusto di sangue delizioso.
E lo so che ammetterlo non mi fa onore, anzi, tutt'al più fa inquietudine. Ma tant'è, devo prenderne atto.

Faccio lo stesso con quei momenti di titanico delirio autoreferenziale. Prendo coscienza. Ho attimi di egoismo estremo in cui penso che vorrei che le persone stessero zitte. 
Tutte.
Che non mi cercassero, che non volessero niente da me, che mi lasciassero in pace.

Mi si ammassano sulle spalle, le cose che dicono, le loro voci, il rumore di quello che stanno facendo mentre parlano, persino i loro respiri, mi si attaccano addosso come sanguisughe.

E lo so che sono io il problema.
Io io io.
Brutta stronza egocentrica che non sono altro.

Gli uccelli lo sanno quando è tempo di migrare.
Ce l'hanno nelle ali, nelle piume, negli occhi, inseguono il sole alla ricerca della luce folgorante di un cielo squarciato dalla primavera. 
Io non sono un uccello, ma lo sento nei piedi, nel sangue, nel cuore.

La transumanza delle aspirapolveri. 
E' maschile, lo so; ma non in questo blog.


3 commenti:

Pier ha detto...

ora il problma è ... non tanto nel retrogusto della RosaCanina quanto il confronto riconosciuto ...
cara vampiretta :P
per il resto inizio a pensare che un pò di egocentrismo è salvifico da molti (troppi) sensidicolpa.

neb ha detto...

rompendo il cazzo...
dove migrano le aspirapolveri.
le nane di fatto, non di nome, ogni volta che migrano non fanno che spostare a nord, a sud, a est o ad ovest la stessa massa di nanitudine.
magari alle aspirapolveri succede qualcosa di diverso. come agli uccelli.

miwako ha detto...

@ Pier: Wahahahaaa! Mica sarà casuale? Non avevo notato come le due cose avessero potuto intrecciarsi ma, effettivamente, dà da pensare! L'egocentrismo può essere salvifico, hai ragione. Infatti, essendo una persona di natura quasi imperturbabile, colgo qesti accessi di fastidio come avvisaglie di un bisogno di isolazionismo che faccio meglio ad ascoltare.

@ Neb: La massa di nane migranti me la immagino giuliva, veloce e sbrigativa. Le aspirapolveri, invece, sono lente. E fanno un sacco di rumore durante la migrazione. Prima se ne stanno zitte zitte, quatte quatte, cercando di rannicchiarsi per sembrare più piccole, chiudendosi a bozzolo per raccogliere le forze. Poi, sgraziate e gigantesche, espirano altrove starnazzando nell'aere.
Esisteranno anche aspirapolveri nane, suppongo.